Non si placano le proteste di chi ogni giorno a Quartu deve utilizzare i mezzi pubblici per andare a lavoro o anche solo per andare al mare. Tra ritardi e assenza di aria condizionata attendere i bus sta diventando un incubo soprattutto in questi giorni di caldo estremo. Ieri gli utenti hanno denunciato ritardi di tre ore al capolinea di via Brigata Sassari per il  40 e del 41 , e ritardi si sono verificati anche nei giorni precedenti anche con il Qex.

«E poi», sottolinea Simona Cuccu, «più i mezzi sono in ritardo più poi quelli che passano sono sovraffollati. Inoltre i posti riservati ai disabili sono spesso occupati da chi non è ha alcun diritto». Problemi sono stati segnalati anche per la mancanza dell'aria condizionata sull' 1Q. Il presidente del Ctm Fabrizio Rodin dice «Desidero innanzitutto esprimere le nostre scuse ai passeggeri per i disagi registrati nella giornata di ieri e nei giorni scorsi, in particolare sulle linee 40 e 41. Si sono verificati alcuni problemi tecnici agli impianti di climatizzazione, aggravati dalle temperature eccezionalmente elevate che stanno interessando il nostro territorio. È importante ricordare che la normativa sul trasporto pubblico locale prevede che gli impianti di climatizzazione siano regolati per mantenere una temperatura interna fino a 10 gradi inferiore rispetto a quella esterna. Questo significa che, con temperature che raggiungono i 40 gradi, all’interno dei mezzi possono comunque esserci circa 30 gradi, una condizione resa ancora più impegnativa dalle continue aperture delle porte durante il servizio urbano, necessarie per la salita e la discesa dei passeggeri».

Detto questo, «Ctm sta inoltre affrontando una profonda transizione energetica e tecnologica, con il progressivo rinnovo della flotta e l’introduzione di autobus elettrici. Si tratta di un cambiamento importante che richiede nuove infrastrutture, una diversa organizzazione della manutenzione e un costante adattamento operativo. Ogni giorno vengono effettuate circa 3.600 corse e in un sistema di queste dimensioni può accadere che si verifichino guasti tecnici in linea. Questo, tuttavia, non significa che tali episodi siano accettabili. Per questo stiamo intensificando i controlli e gli interventi manutentivi, con l’obiettivo di ridurre al minimo i disservizi e garantire ai cittadini un servizio sempre più affidabile, anche in condizioni climatiche eccezionali».

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