Asseminese morto nell’incidente di Uta sull’auto rubata, il sindaco: «Questo è il tempo del rispetto»
Mario Puddu mette a tacere le polemiche dopo il tragico decesso del concittadino Michele Murgia: «Ci stringiamo alla famiglia con partecipazione»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Poche parole, istituzionali e di cordoglio. «Profondo dolore per l'incidente stradale in cui ha perso la vita un giovane di Assemini. Questo è il tempo del rispetto e del silenzio».
Così il sindaco Mario Puddu scrive sui social, dopo la tragica morte di Michele Murgia, il ventunenne del suo paese che ha perso la vita sbalzato fuori dall’auto sulla quale viaggiava con un amico (forse due), risultata rubata a Quartu, dopo che il veicolo è finito fuori strada per poi sbattere contro un albero in via Sant’Ambrogio, a Uta.
Il primo cittadino esprime «a nome dell’amministrazione comunale, sincero cordoglio e vicinanza alla famiglia». E prende le distanze dalle polemiche innescate dai commenti alla notizia: la morte di un ventunenne è stata travolta dal furto perpetrato nel pomeriggio, sul quale si è concentrata l’attenzione maggiore. Puddu manda un messaggio ai familiari della vittima: «Ci stringiamo intorno a loro con partecipazione».
(Unioneonline/E.Fr.)
