È stato inaugurato a Senorbì il Campo base Sant'Isidoro, sede operativa del gemellaggio Antincendi Boschivi (AIB) 2026 tra Sardegna e Lombardia. La struttura, allestita nella sede dell'organizzazione di volontariato Sant'Isidoro in via Atzeni 26, ospita già i volontari lombardi degli Alpini della Valtellina, che affiancano le squadre regionali durante la campagna estiva di prevenzione e lotta agli incendi boschivi. La cerimonia di inaugurazione ha visto la partecipazione dei volontari e delle autorità coinvolte nel progetto, che rappresenta un importante esempio di collaborazione tra Regioni per il rafforzamento del sistema di protezione civile e della capacità di risposta alle emergenze legate agli incendi.

Il gemellaggio rientra tra le attività previste dal Piano regionale di prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi 2026-2028, approvato dalla Giunta regionale, ed è promosso in accordo con il Dipartimento nazionale della Protezione civile e il Coordinamento tecnico della Commissione Protezione civile. Il campo base di Senorbì è uno dei principali punti di riferimento logistici e operativi della campagna antincendio, favorendo il lavoro congiunto tra i volontari delle due regioni. L'inaugurazione ha rappresentato anche un momento di accoglienza e di riconoscimento nei confronti dei volontari che stanno operando fianco a fianco per la tutela del patrimonio ambientale e la sicurezza del territorio. Un'iniziativa che conferma il valore del volontariato organizzato e della cooperazione istituzionale nel contrasto agli incendi boschivi. Alla cerimonia erano presenti, in rappresentanza del Comune di Senorbì, l'assessora Sonia Mascia; per la Regione Sardegna la consigliera regionale Paola Casula; Antonello Perra, in rappresentanza dell'Unione dei Comuni della Trexenta; e, per la Protezione civile regionale, il responsabile del servizio Fabrizio Frongia e Vittorio Uras, insieme ai volontari delle organizzazioni coinvolte nel progetto.

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