Terremoto in Venezuela, una giornata di preghiera e solidarietà dalle diocesi di Ales-Terralba e Oristano
Appuntamento il 12 luglio, il messaggio dell’arcivescovo CarboniPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Si aggrava di ora in ora il bilancio del devastante terremoto che il 24 giugno 2026 ha colpito il Venezuela, un Paese già stremato da una lunga crisi umanitaria. I dati ufficiali registrano oltre 1.500 vittime, più di 3200 feriti e migliaia di famiglie rimaste senza una casa. I numeri purtroppo sono destinati a crescere, mentre i soccorritori sono impegnati in una corsa contro il tempo, tra macerie e bisogni di prima necessità. Secondo le stime, c’è un’alta probabilità che si superino i 10mila decessi.
Di fronte a questa immane tragedia, le Chiese di Oristano e Ales-Terralba hanno risposto prontamente all'appello del Papa e della CEI. Dopo un primo stanziamento immediato di 5.000 euro, l'Arcivescovo Roberto Carboni ha indetto per domenica 12 luglio una giornata speciale: tutte le comunità parrocchiali saranno unite nella preghiera e in una colletta straordinaria, il cui ricavato sarà inviato tramite la Caritas per sostenere i sopravvissuti e i soccorritori sul campo.
Mons. Roberto Carboni ha rivolto un messaggio ai fedeli delle Chiese di Oristano e Ales-Terralba: «Abbiamo tutti davanti agli occhi le immagini dei devastanti terremoti che hanno colpito il Venezuela nei giorni scorsi, facendo numerosissime vittime, distruggendo abitazioni e altri edifici e portando desolazione: questa tragedia non può lasciarci indifferenti e desideriamo far sentire la nostra vicinanza a tutti coloro che in questo momento hanno bisogno di un supporto immediato. Il Santo Padre e la CEI, anche attraverso la Caritas Italiana, hanno già fatto pervenire un aiuto economico per le prime urgenze. Noi stessi abbiamo inviato 5.000,00 euro come contributo immediato.
Viste le necessità che ancora per lungo tempo occorrerà soddisfare per venire incontro al popolo venezuelano
indico in entrambe le Diocesi una giornata di preghiera per domenica 12 luglio, invitando tutte le comunità parrocchiali, le congregazioni religiose, i movimenti e le associazioni ecclesiali ad elevare a Dio la preghiera di suffragio per i defunti, di consolazione per i superstiti, e di conforto per tutti i volontari che si adoperano per alleviare le sofferenze.
Nella stessa domenica 12 luglio invito tutte le comunità delle due Diocesi a svolgere una colletta straordinaria durante le celebrazioni eucaristiche festive, inviando celermente il ricavato alla Caritas diocesana, che dopo aver raccolto tutte le offerte le invierà alla Caritas Italiana che segue da vicino l’assistenza ai sopravvissuti anche attraverso Caritas Venezuela.
Certo che non faremo mancare la preghiera e il sostegno materiale alle tante persone che soffrono per questo cataclisma, vi ringrazio per quello che ognuno di voi potrà fare e vi benedico di cuore».
Per l’Arcidiocesi di Oristano:
IBAN: IT04X0101517400000070380681
intestato a: Arcidiocesi di Oristano
Per la Diocesi di Ales-Terralba
IBAN: IT85F0101585550000000020736
Intestato a: Diocesi di Ales-Terralba
