Sono ore di trattative per il Partito Democratico sardo che domani pomeriggio a Tramatza (Oristano), dopo la fumata nera di una settimana fa, tenta di eleggere il nuovo segretario che prenderà il posto del dimissionario Antonello Cabras. Si cerca un accordo su un nome forte, ma soprattutto condiviso dalle due anime del partito (Cabras e Soru) che finora si sono date battaglia. A farne le spese sono state l'unità e la compattezza di una forza politica che ha la responsabilità di contare di più nella maggioranza di centrosinistra che governa la Regione a poco meno di un anno dalle elezioni.

LAI  La rosa di due-tre papabili per il dopo Cabras sembra essersi ulteriormente assottigliata: il gradimento pare convergere su Silvio Lai, il consigliere regionale sassasere vicino al segretario uscente e ben visto anche dai soriani. Resta da capire quale delle due parti indicherà il nome di Lai nel corso dell'Assemblea di Tramatza: un passaggio non solo formale ma sostanziale per i futuri equilibri interni al partito.

CANDIDATURA Se si arriverà al nuovo segretario, già domani è possibile che Renato Soru acceleri sul via libera alla sua ricandidatura alla guida della Regione. Il successore di Cabras, infatti, sarà chiamato ad impegnarsi a sostenere l'attuale governatore nelle trattative per la formazione della coalizione che si presenterà nel 2009. E per farlo Soru immagina un coordinamento politico regionale rappresentativo della pluralità del partito, arrivando al varo dello Statuto già a settembre e riprendendo il lavoro sul territorio con la costituzione di circoli in tutti i comuni dell'isola.
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