24 giugno 2008 alle 09:33aggiornato il 24 giugno 2008 alle 09:33
Oristano, resta sotto sequestrola discarica di Bau Craboni
Lo ha deciso il Tribunale del riesame, rigettando il ricorso presentato dalla società Intercantieri Vittadello. Oristano e i 73 Comuni della provincia dovranno continuare a conferire i rifiuti a Villacidro, Ozieri e Macomer.Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La discarica consortile di Bau Craboni resta sotto sequestro. Lo ha deciso oggi, a fine mattinata, il Tribunale del riesame, rigettando il ricorso presentato dalla società Intercantieri Vittadello (rappresentata dagli avvocati Guido Manca Bitti e Mario Testa) per chiedere l'annullamento del provvedimento. Il sequestro era stato sollecitato dalla Procura oristanese perché, secondo il pm Diana Lecca, ci sarebbero irregolarità nella gestione della discarica, tali da mettere a rischio la salute dei cittadini e la tutela dell'ambiente. Il 5 giugno il giudice del Riesame aveva poi accolto la richiesta della Procura ed erano scattati i sigilli. Da allora l'attività dell'impianto è ferma e, alla luce del provvedimento di oggi, continuerà a esserlo. Con il risultato che Oristano e i 73 Comuni della provincia devono conferire i rifiuti a Villacidro, Ozieri e Macomer a costi più elevati. Ora si attendono eventuali azioni della società, che ha controbattuto alla contestazione della Procura negando qualsiasi irregolarità nella gestione della discarica. I legali hanno, poi, sottolineato una anomalia: il sequestro è scattato mentre è in corso un processo che vede imputati gli stessi destinatari del provvedimento firmato il 5 giugno dallo stesso giudice.
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