Ztl, possibile dietrofront a Oristano: Angioi apre alla revoca
Le delibere erano state approvate il 12 agosto, con una partenza inizialmente prevista da settembrePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Dopo mesi di rinvii e discussioni, quando la Ztl sembrava ormai ai nastri di partenza, con l’avvio della sperimentazione fissato al primo novembre, a Oristano si apre la possibilità di un nuovo dietrofront. L’assessore Paolo Angioi si dice disponibile a rivedere la delibera anche per arrivare alla revoca, dopo la proposta del consigliere Fulvio Deriu. E nella sua presa di posizione emerge anche il disappunto per una decisione che, a suo giudizio, non è stata condivisa nei modi attesi.
Angioi sottolinea infatti che la comunicazione della data di avvio è arrivata «senza che mi sia stata indicata formalmente o meno». Una presa di distanza che si inserisce in un percorso da sempre controverso. «Sardegna al Centro 2020 – scrive l’assessore – è sempre stata critica e scettica rispetto all’istituzione Ztl». Tra le condizioni poste per il suo ingresso in Giunta c’erano proprio «la revisione e, per quanto possibile, il contenimento» della misura.
Assunte le deleghe, Angioi aveva aperto il confronto con i cittadini e proposto due delibere per riorganizzare la Ztl e affrontare più complessivamente traffico e parcheggi nel centro storico. Ad agosto, dopo le riunioni del tavolo di maggioranza, era stato raggiunto un accordo per procedere con la sperimentazione e alcune misure compensative. Le delibere erano state approvate il 12 agosto, con una partenza inizialmente prevista da settembre.
L’assessore sostiene di aver sollecitato gli uffici per accelerare i tempi, chiedendo che l’avvio avvenisse «non il 1 novembre ma prima», per evitare il periodo natalizio. Ora, dopo la proposta di utilizzare varchi e telecamere per altre finalità a sostegno del centro cittadino, apre alla revisione: «Sono assolutamente disponibile a rivedere la delibera, anche in senso di revoca», da riportare urgentemente in Giunta.
