Turismo, cinque percorsi Its per formare i professionisti del futuro
Proposte 1.800 ore di formazione ciascuno, tra lezioni, esercitazioni pratiche e 900 ore di tirocinio aziendalePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il futuro del turismo in Sardegna passa dalla formazione e dalla capacità di rispondere alle nuove esigenze del mercato del lavoro. L’Its Academy Turismo e Attività culturali Sardegna ha presentato a Olbia, a bordo della nave Grimaldi Lines, cinque percorsi per il biennio 2026-2028: 1.800 ore di formazione ciascuno, tra lezioni, esercitazioni pratiche e 900 ore di tirocinio aziendale. L’obiettivo è rafforzare il collegamento tra formazione e occupazione, offrendo ai giovani competenze specialistiche e alle imprese professionisti preparati sulle esigenze del settore.
«Questa nuova offerta formativa è il risultato di un importante lavoro di progettazione e di una collaborazione sempre più stretta con il sistema delle imprese, che rappresenta il vero punto di forza degli ITS Academy», ha spiegato Sabrina Serra, presidente dell’ITS Academy. «Vogliamo offrire opportunità concrete di crescita e occupazione qualificata, valorizzando le eccellenze della Sardegna».
Il percorso “Luxury Experience Design and Hospitality Management,” coinvolge Delphina Hotels & Resorts e prepara figure specializzate nella gestione dell’ospitalità di alta gamma, nella progettazione di esperienze personalizzate e nel coordinamento dei servizi alberghieri, con attenzione a sostenibilità, lingue straniere e strumenti digitali. All’alta ristorazione è dedicato “Culinary Experience – Food & Beverage Manager”, sviluppato con il Cipnes Gallura e l’Accademia culinaria Gualtiero Marchesi. Il corso unisce competenze gastronomiche e manageriali, dalla progettazione dei menu alla gestione del personale e dei costi, valorizzando le produzioni agroalimentari sarde anche attraverso le attività dell’hub INSULA – Sardinia Experiences di Porto Cervo Marina. C’è poi il settore strategico del turismo nautico, al centro di due percorsi: il “Tecnico superiore per la progettazione e l’accoglienza nel turismo nautico da diporto e nell’albergo nautico diffuso”, con il contributo di Yachting in Sardinia, e il “Tecnico superiore per la gestione operativa e lo sviluppo sostenibile dell’offerta turistica nei porti e nelle marine”, presentato con la partecipazione di Matteo Molinas, junior general manager della Marina di Porto Rotondo. La formazione riguarda l’organizzazione dei soggiorni a bordo, l’accoglienza degli ospiti, la gestione dei servizi portuali e la sostenibilità. Completa l’offerta il “Tecnico superiore in Digital Tourism: Immersive Destination Food & Wine Hospitality,” dedicato alla promozione digitale delle destinazioni e delle esperienze enogastronomiche. Il percorso, presentato con Marco Piro, presidente del Consorzio di Tutela del Vermentino di Gallura DOCG, punta su tour virtuali, prenotazioni online e strumenti digitali per raggiungere nuovi mercati e favorire la destagionalizzazione.
Nel corso dell’incontro, Andrea Vaiardi, neo Direttore marittimo del Nord Sardegna, ha sottolineato l’importanza di formare professionalità diversificate per sostenere lo sviluppo del territorio. Elena Bilardi, sales account passenger & tour operator di Grimaldi Lines, ha ribadito l’interesse della compagnia per la formazione e l’intenzione di sviluppare nuove collaborazioni con l’ITS di Olbia. Marialaura Cosimi, vicepresidente nazionale della Rete ITS, ha richiamato il ruolo degli istituti nel trasformare i cambiamenti del mercato del lavoro in competenze. Per Alfonso Balsamo, advisor education di Confindustria, il coinvolgimento delle imprese è centrale anche per il futuro del sistema, tra investimenti, prospettive successive al PNRR e opportunità di internazionalizzazione, in particolare verso il Nord Africa.
Infine il sindaco di Olbia, Settimo Nizzi, che ha evidenziato infine il valore della formazione nel contrasto all’abbandono scolastico e nella costruzione di nuove opportunità per i giovani, ricordando che lo sviluppo della Sardegna deve coinvolgere, oltre al turismo, anche cultura, artigianato, servizi e industria. Presenti le aziende partner, le istituzioni e le delegazioni degli istituti superiori coinvolti nei progetti di orientamento. Gli studenti dell’IPSAR Costa Smeralda hanno curato l’accoglienza e il servizio di sala durante il momento conviviale conclusivo
