Welfare, anziani e coesione sociale: le priorità del nuovo mandato a Busachi
Il Consiglio comunale ha approvato all'unanimità la variazione di bilancio e tracciato le linee programmatiche 2026-2031Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Cantieri, servizi e opportunità concrete per tutta la comunità. Il Consiglio comunale di Busachi ha tracciato la rotta amministrativa per i prossimi anni. Nel corso del consiglio comunale del 7 agosto 2026, guidato dal sindaco Lino Cordella, l'assemblea ha approvato all'unanimità la delibera di variazione al bilancio di previsione 2026/2028 (documento pubblicato sul portale amministrazionetrasparente.it).
La seduta è stata l'occasione per ribadire la visione strategica contenuta nelle linee programmatiche di mandato 2026-2031. Il piano di governo punta a valorizzare l'identità storica e culturale del paese e ad affrontare le sfide al calo demografico e alla crisi economica.
Il documento mette al centro delle priorità la natalità e il sostegno alle famiglie con la realizzazione di un asilo nido comunale, la riapertura della Comunità Alloggio e l'attivazione della Comunità Integrata per anziani e fragili, oltre al progetto "Casa del Dopo di Noi" per la disabilità.
Attenzione poi alle infrastrutture con interventi mirati su via Brigata Sassari (rifacimento di marciapiedi), il completamento del locale polifunzionale ad Argiolantine, la rigenerazione urbana e il potenziamento della banda ultra-larga.
Saranno valorizzate le risorse idriche (nuovi punti di accumulo e pozzi artesiani a Pala de Funtana e Funtana Majore) e sarà infrastrutturata la zona artigianale ad Argiolantine.
C’è poi l’idea della creazione di un marchio identificativo per Busachi, lo sviluppo del turismo lento in rete con i comuni del lago e completamento del Museo del costume e del lino a Collègiu.
Infine sostegno alla Scuola civica di musica e istituzione di borse di studio dedicate agli studenti meritevoli e restyling del campo sportivo, con la posa del manto sintetico e la copertura delle gradinate.
(Unioneonline/En.Ne.)
