Tresnuraghes, conclusi i lavori di restauro della torre di Columbargia
Un intervento di ripristino indispensabile dopo che l’antico edificio era stato segnalato come pericolantePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La torre di Columbargia di Tresnuraghes torna a vivere. Si sono conclusi che hanno restituito stabilità e dignità a uno dei monumenti più suggestivi della costa del paese, da anni in condizioni di grave degrado. L’intervento, durato 18 mesi, rappresenta un passo decisivo nella tutela del patrimonio storico dell’Isola e si inserisce nel più ampio progetto regionale dedicato ai sistemi difensivi costieri.
La torre, parte del vasto sistema di fortificazioni sviluppato in Sardegna dal XV secolo, era stata segnalata dal Comune come pericolante già nel 2023. Le verifiche del Ministero della Cultura avevano confermato la criticità, attivando nell’aprile 2024 una procedura di somma urgenza per garantire la sicurezza pubblica e salvare un bene di grande valore storico e paesaggistico.
«L’intervento era indispensabile: la torre mostrava cedimenti strutturali che non permettevano ulteriori attese. Abbiamo lavorato in condizioni difficili, ma oggi possiamo dire di aver messo in sicurezza un monumento identitario per tutta la comunità», spiega l’architetto Gianluca Zini, responsabile del progetto per la Soprintendenza.
Il restauro rientra nel programma “Torri, baluardi di città e sistemi difensivi costieri (XII–XVII sec.)”, finanziato con 4,5 milioni di euro e dedicato a nove monumenti distribuiti tra Cagliari, Pula, Villasimius, Portoscuso, Quartu e Oristano. Per Culumbargia, l’intervento è stato particolarmente complesso a causa della posizione isolata e della difficoltà di accesso: il sito è raggiungibile solo a piedi dalla spiaggia di Porto Alabe o tramite un percorso sterrato impervio.
I lavori hanno riguardato il consolidamento delle murature, il ripristino della terrazza di copertura, il rifacimento del coronamento e il restauro dei paramenti esterni, fondamentali per proteggere la struttura dagli agenti atmosferici. «Abbiamo operato con grande attenzione ai materiali e alle tecniche tradizionali, per rispettare l’identità originaria della torre», aggiunge Zini.
Soddisfatto anche il sindaco Gianluigi Mastinu, che sottolinea l’importanza dell’intervento per il territorio. «Columbargia è uno dei simboli di Tresnuraghes - afferma il primo cittadino- . Vederla rinforzata e valorizzata significa restituire alla comunità un pezzo della propria storia. Ringraziamo la Soprintendenza per la rapidità e la professionalità con cui ha affrontato un’emergenza che ci preoccupava da tempo». La torre di Columbargia domina la spiaggia di Sa Marinedda, con una vista che abbraccia Capo Marrangiu e Capo Mannu. Un luogo di grande fascino, ora finalmente messo in sicurezza e pronto a essere nuovamente fruito, nel rispetto delle prescrizioni di tutela.
La direzione dei lavori è stata affidata all’architetto Paolo Margaritella, mentre gli interventi sono stati eseguiti dalla ditta F.lli Desogus Restauri, specializzata nel recupero di beni monumentali. Con la conclusione del cantiere, Tresnuraghes recupera uno dei suoi gioielli più preziosi, inserito in un paesaggio unico e carico di storia. Un risultato che unisce tutela, identità e futuro.
