A Terralba, qualcosa di importante è successo. Il Comune, insieme all’associazione Coros de Fibro ODV, ha scelto di portare alla luce una sofferenza che spesso resta nascosta: quella di chi vive con la fibromialgia, una malattia cronica che fa male ogni giorno, ma che non si vede. Ieri sera, infatti, al Teatro Comunale, si è inaugurata una mostra fotografica firmata da Manuela Fa. Non tavole cliniche, non grafici o percentuali, ma immagini. Immagini che parlano di corpi stanchi, di emozioni difficili da spiegare, di giornate in cui alzarsi dal letto è già una conquista. La fotografa di Marrubiu ha messo la sua arte al servizio di una causa che sente sua, convinta che certi dolori si capiscano meglio con gli occhi che con le parole. «Vorrei che chi guarda le mie foto senta qualcosa», racconta, «non serve spiegare la fibromialgia con termini medici, serve farla sentire. E la fotografia può farlo».

Dopo la mostra, una tavola rotonda ha riunito medici e operatori sanitari in un confronto aperto alla cittadinanza. Un momento pensato per informare e sensibilizzare su una patologia che, nonostante colpisca moltissime persone, continua a essere sottovalutata, spesso anche in ambito clinico. Chi ne soffre lo sa bene, troppo spesso non viene creduto, nemmeno da chi dovrebbe curarlo, nemmeno da chi gli vuole bene.

Il momento più toccante della serata, poi, è stato l’inaugurazione della Panchina Viola, nel cuore del paese, dipinta nel colore simbolo della consapevolezza sulla fibromialgia. Non un semplice arredo urbano, ma un gesto, un segno permanente che comunica alla comunità un senso di comprensione e vicinanza, riassunto nelle parole scelte per accompagnarla: «ciò che non si vede, si sente».

«Il viola è il colore di chi lotta ogni giorno in silenzio», spiega Manuela. E quella panchina nel centro di Terralba è un piccolo ma concreto atto di rispetto verso tutte le persone che quella lotta la conoscono dall'interno.

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