Proseguono gli appuntamenti promossi dall’associazione Selas APS per diffondere la conoscenza e valorizzare il patrimonio storico locale. Oggi, venerdì 30 ottobre 2026, alle ore 17:30, è in programma un incontro di particolare rilievo dal titolo «Il patrimonio archeologico del territorio di Terralba: la tutela delle fragili testimonianze del passato e le prospettive della ricerca e della valorizzazione». Relatore sarà il dott. Riccardo Locci, Funzionario Archeologo della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Cagliari e le province di Oristano e Sud Sardegna. Specializzato in archeologia, con un’attenzione particolare all’architettura protostorica, in modo particolare quella idraulica, alle analisi funzionali della ceramica e alle dinamiche del popolamento preistorico, Locci ricopre dal 2019 il ruolo di funzionario del Ministero della Cultura presso la Soprintendenza di Cagliari.

«Il territorio di Terralba custodisce straordinarie testimonianze della presenza umana, dalle fasi più antiche del popolamento dell’Isola fino ai giorni nostri», spiega il presidente di Selas APS, Alessandro Rosas. «Si tratta però di un patrimonio tanto ricco quanto fragile, che ha bisogno di essere conosciuto per essere protetto. Per questo abbiamo voluto invitare il dott. Locci: ci aiuterà a capire cosa significhi, concretamente, tutelare queste tracce del passato». Durante la conferenza il relatore approfondirà i concetti di tutela e valorizzazione culturale, evidenziando lo stretto legame che li unisce alla ricerca archeologica sul campo. Non mancherà una panoramica sulle strategie operative per rendere i beni fruibili alla comunità. Verranno inoltre presentati i risultati preliminari di alcuni scavi e le ricadute positive che questi possono avere in termini di pianificazione territoriale e sviluppo culturale. «La ricerca, la protezione e la valorizzazione non sono momenti separati, ma tre aspetti di uno stesso percorso», sottolinea Rosas. «Gli scavi ci restituiscono conoscenza, la tutela ci permette di conservarla, la valorizzazione ci consente di condividerla con tutti».

L’iniziativa si inserisce nel più ampio progetto di Selas APS, volto a sensibilizzare la cittadinanza sulla ricchezza archeologica del territorio e a offrire nuovi stimoli di crescita culturale. «Guardiamo con particolare attenzione alle giovani generazioni», aggiunge il presidente. «Sono loro i futuri custodi di questa eredità, e vogliamo che crescano con la consapevolezza del valore di ciò che li circonda». Il ciclo di incontri ha anche un obiettivo più ampio: accompagnare la comunità verso la futura apertura del Museo Archeologico di Terralba. «Il museo sarà un traguardo importante per tutto il paese», conclude Rosas. «Vogliamo che quando aprirà i battenti la comunità sia pronta ad accoglierlo, a sentirlo proprio e a viverlo. Invito quindi tutti, cittadini e giovani in particolare, a partecipare numerosi».

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