Bosa, il premio del Rotary Club a Ruben Puggioni
Il 18enne ha vinto una borsa di studio con una riflessione sulla pacePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
In un tempo segnato da guerre, tensioni internazionali e profonde divisioni tra i popoli, scegliere di approfondire il tema della pace significa guardare al futuro con responsabilità e consapevolezza. È il percorso compiuto da Ruben Puggioni, giovane 18 enne di Scano di Montiferro e neodiplomato dell'Istituto di Istruzione Superiore "G.A. Pischedda" di Bosa, vincitore della borsa di studio promossa dal Rotary Club Bosa nell'ambito dell'edizione 2025/2026 del tradizionale concorso dedicato agli studenti dell'istituto. Il riconoscimento, del valore di 800 euro, è destinato a sostenere il futuro percorso universitario del giovane studente, distintosi non solo per il merito scolastico ma anche per la qualità dell'elaborato presentato. Ruben Puggioni ha scelto il tema "Pace e prevenzione/risoluzione dei conflitti", realizzando un lavoro apprezzato per la capacità di analisi e per la maturità con cui ha affrontato una delle questioni più attuali dello scenario mondiale.
«La pace non è un'utopia irrealizzabile – afferma Ruben- ma un processo sistematico, concreto e sostenibile. Attraverso i Centri della Pace del Rotary presenti nel mondo e l'assegnazione di borse di studio d'eccellenza, viene formata la cosiddetta 'diplomazia di secondo livello', un'infrastruttura globale di professionisti e operatori sul campo. Investire sul capitale umano – aggiunge- significa radicare competenze nei territori in crisi, trasformando la formazione delle persone in un solido e duraturo presidio contro l'insorgere delle guerre. Grazie al Rotary Club Bosa ho potuto toccare con mano questa straordinaria realtà internazionale».
La cerimonia di consegna si è svolta nell'Aula Magna dell'istituto bosano alla presenza del presidente del Rotary Club Bosa, Gianfranco Attene, e del vicepreside Iso Ledda, intervenuto in rappresentanza della dirigente scolastica Rosella Uda. Presenti anche gli studenti delle classi quinte, ai quali sarà rivolta la prossima edizione del concorso.
«La scelta della commissione è ricaduta su un giovane che ha saputo distinguersi non soltanto per l'eccellente percorso scolastico, ma anche per la maturità dimostrata nell'affrontare un tema complesso e delicato come quello della pace e della prevenzione dei conflitti», ha sottolineato il presidente Gianfranco Attene.
«L'elaborato di Ruben ha evidenziato capacità di analisi, senso critico e una visione aperta ai grandi problemi del nostro tempo. Sono qualità che fanno ben sperare per il suo futuro universitario e professionale e che testimoniano il valore dei giovani del nostro territorio». Attene ha inoltre ricordato il significato dell'iniziativa, che rappresenta uno degli appuntamenti più consolidati dell'attività del club. «Da oltre vent'anni il Rotary Club Bosa investe sui giovani perché crediamo che il merito debba essere riconosciuto e sostenuto concretamente. Questa borsa di studio è molto più di un contributo economico: è un segnale di fiducia verso ragazze e ragazzi che, attraverso lo studio e l'attenzione ai valori della solidarietà, della pace e della cittadinanza attiva, possono diventare protagonisti della crescita delle nostre comunità. Vedere studenti come Ruben confrontarsi con serietà su temi di rilevanza mondiale ci conferma che continuare a investire nelle nuove generazioni è la scelta giusta».
L'iniziativa rinnova così l'impegno del Rotary Club Bosa nel valorizzare il talento, la preparazione e la sensibilità civica dei giovani, incoraggiandoli a guardare oltre i confini del proprio percorso scolastico e a diventare cittadini consapevoli in un mondo sempre più complesso e interconnesso.
