In seguito allo stato di allerta per rischio idraulico a valle della diga di Monte Crispu, dopo l’innalzamento dei livelli del fiume Temo registrato da ieri, il Comune di Bosa ha attivato stamattina il Centro Operativo Comunale. La decisione è stata formalizzata con un’ordinanza firmata dal sindaco Alfonso Marras, emessa sulla base delle comunicazioni della Protezione Civile regionale e dell’ente gestore della diga.

Il provvedimento arriva dopo il bollettino di criticità gialla diffuso dal Centro Funzionale Decentrato, e dopo la nota dell’Enas che ha dichiarato la fase di “allerta” per il superamento della portata di scarico di attenzione, pari a 81 m³/s. A complicare ulteriormente il quadro, l’avviso di condizioni meteo avverse per vento forte e mareggiate, in vigore fino a tutta la giornata di domani 15 febbraio. Le piogge intense hanno provocato un aumento delle portate in uscita dalla diga e un innalzamento del livello del Temo di circa un metro, in particolare in prossimità del Ponte Vecchio.

Da qui la decisione di attivare il Coc.  Attivo  inoltre il presidio territoriale locale e il servizio di piena, come previsto dal Piano comunale di Protezione Civile. L’ordinanza è stata trasmessa a Prefettura di Nuoro, Provincia di Oristano, Regione Sardegna, Croce Rossa, Barracelli e forze dell’ordine. La Polizia Municipale ha invece curato la diffusione delle informazioni alla popolazione.

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