Santa Giusta, insediato il Consiglio comunale
Il gruppo di opposizione ha ricordato tutto ciò che è stato fatto negli ultimi cinque anni e tutte le risorse presenti in cassaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Numeri, opere e, in generale, tutto ciò che è stato fatto negli ultimi cinque anni. Durante la cerimonia di insediamento del nuovo Consiglio comunale di Santa Giusta, il gruppo di minoranza, guidato dal capogruppo consiliare Federico Salaris, ha fatto gli auguri alla nuova Giunta guidata dal primo cittadino Antonello Figus. Poi la consigliera Rita Corrias ha letto un lungo documento per ricordare a tutti lo stato delle casse comunali.
«Governare una comunità è un compito importante e impegnativo, che richiede responsabilità, ascolto e dedizione. Come rappresentanti dell'amministrazione uscente, riteniamo giusto evidenziare il lavoro svolto in questi ultimi cinque anni. Lasciamo infatti un Comune con una situazione finanziaria solida, in grado di garantire la continuità di tutti i servizi essenziali per i cittadini. Questo risultato è stato possibile grazie a una gestione attenta delle risorse e anche ai nuovi finanziamenti regionali derivanti dal Fondo Unico Complementare, che per il nostro Comune ammontano a circa 283 mila euro. Inoltre, al 31 dicembre 2025, l'avanzo libero di amministrazione supera 1 milione e 646 mila euro. Lasciamo anche una disponibilità di circa 177 mila euro destinata alla riduzione della Tassa Rifiuti, frutto dei risparmi ottenuti nei costi di conferimento in discarica.
Quando ci siamo insediati, cinque anni fa, ci siamo trovati ad affrontare una situazione particolarmente difficile, segnata dall'emergenza pandemica. Abbiamo ereditato diversi progetti che siamo riusciti in gran parte a portare avanti e completare Oggi, allo stesso modo, consegniamo alla nuova amministrazione importanti opportunità di sviluppo attraverso numerosi finanziamenti regionali, nazionali ed europei già ottenuti e pronti per essere
utilizzati».
Tra gli interventi più significativi ancora da realizzare grazie alle risorse presenti in cassa, il gruppo di minoranza ha ricordato la sistemazione dei marciapiedi del quartiere Concias grazie alla presenza 400.000 euro, la messa in sicurezza dell'ingresso sud del paese per un totale di 800.000 euro e la manutenzione della viabilità nella zona commerciale di Zinnigas: totale 300.000 euro. Ma ci sono anche 500.000 euro per opere idriche, fognarie e la viabilità della zona artigianale, 900.000 euro per il nuovo Centro Polifunzionale negli ex locali del mattatoio comunale, 974.550 euro per l'itinerario ciclabile Santa Giusta – Monte Arci, 300.000 euro per il completamento del sistema museale, 460.000 euro per la nuova palestra nell'area della scuola media, 666.666 euro per la riqualificazione dell'area portuale attraverso il progetto "Le Porte della Sardegna". E ancora 400.000 euro per la ristrutturazione del centro servizi Pip, 120.000 euro per il restauro della cappella del cimitero comunale, 160.000 euro per il completamento del Centro Studi per la Biodiversità, 122.880 euro per la messa in sicurezza della casa parrocchiale, 62.500 euro per migliorare l'accessibilità e la fruizione inclusiva delle nostre spiagge.
«A queste risorse si aggiungono oltre 3 milioni di euro della nuova Programmazione Territoriale, gestiti dall’Unione di Comuni dei Fenici, che saranno destinati alla realizzazione e al completamento di importanti opere per il nostro territorio - ha detto Corrias - Sempre attraverso l'Unione dei Comuni dei Fenici sarà inoltre possibile intervenire sulla strada che collega il Rifugio Montano all'area picnic di Pira Inferta, grazie a un finanziamento di 385 mila euro. Questi numeri rappresentano non soltanto risorse economiche, ma opportunità concrete per migliorare la qualità della vita dei cittadini e favorire lo sviluppo della nostra comunità. Svolgeremo il ruolo di opposizione con senso istituzionale, spirito costruttivo e massima attenzione alle esigenze dei cittadini, continuando a dare il nostro contributo ogni volta che sarà utile per il bene della comunità».
