Santa Giusta, 100mila euro per rifare la piazza della basilica dopo i danni del maltempo
L'amministrazione comunale ha chiesto i fondi alla Regione e alla Protezione civilePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Per rendere accessibile, sicura e accogliente la piazza antistante la basilica di Santa Giusta servono 100 mila euro. È la cifra che il Comune guidato dal sindaco Antonello Figus ha chiesto all'assessorato alla Difesa dell'ambiente ed alla Direzione generale della protezione civile regionale, per il rifacimento di tutto il piazzale che a marzo scorso è stato danneggiato dal maltempo. Nell'area verde, in corrispondenza dell'intersezione tra via Papa Giovanni XXIII e via Manzoni, a causa delle forti raffiche di vento, un albero di dodici metri era finito a terra. Era il pino storico del paese, piantato nel 1969. Poi, dopo i sopralluoghi dei vigili del fuoco e la relazione di un agronomo, il Comune aveva deciso di rimuovere anche i due grandi alberi vicino, a rischio crollo dopo le raffiche di vento. Ora, però, il Comune di Santa Giusta vuole intervenire per ripristinare ai cittadini la loro piazza.
L'amministrazione vorrebbe eliminare le radici ancora presenti e pericolose per i passanti, ripristinare il prato con l'erba naturale, e poi procedere con la piantumazione di nuovi alberi. Ecco perché la decisione di richiedere il contributo. «Se la vecchia Giunta aveva dichiarato lo stato di calamità naturale entro i tempi avere le risorse sarebbe stato più semplice - denuncia il sindaco Figus - Dalle verifiche che ho fatto io in Comune è emerso purtroppo che non è stata fatta nessuna dichiarazione. Quindi a noi non ci rimane che provare a chiedere le risorse sia alla Regione sia alla protezione civile. Con la speranza di ottenere il contributo che servirà sia per ottenere i soldi spesi per il taglio degli alberi sia per il rifacimento della piazza che ora non si presenta di certo bene. Il Comune ora non può sostenere queste grosse spese».
