A Pau sarà il quorum l’unico avversario della sindaca Alessia Valente, che si ripresenta alla guida della lista “Per Pau Insieme in Democrazia”. «Abbiamo seminato tanto – esordisce Valente - e ora è il momento del raccolto. In questi cinque anni abbiamo ottenuto risultati storici, come i finanziamenti per le aree archeologiche e il posizionamento di Pau in circuiti internazionali. Mi ricandido perché vogliamo trasformare questi fondi in cantieri finiti e opportunità reali. Non è solo una questione di continuità, è la volontà di non lasciare a metà un’opera di modernizzazione che ci sta portando al centro del mondo, progetti che cambieranno il volto di Pau».

Valente sarà accompagnata da una squadra tra esperienza e rinnovamento. «Il gruppo che mi accompagna – prosegue - è un binomio tra memoria e futuro e rappresenta tutte le anime del nostro paese. Un mix che assicura quel ricambio generazionale necessario per alimentare costantemente lo spirito d'iniziativa e la concretezza necessaria per amministrare bene. Uniamo la competenza di chi ha già operato con l’entusiasmo di chi vuole mettersi in gioco per la prima volta». Uno sguardo rivolto al futuro.

«Il nostro programma – prosegue Valente - si muove su tre direttrici chiare: ​Cultura Hi-Tech e Turismo, vogliamo portare Pau nell'UNESCO e completare l'Archeoverso, portando il Metaverso applicato nel nostro Comune. La cultura deve diventare un motore economico che permetta alla gente di restare e investire a Pau, ​Ambiente e Lavoro e l’attenzione alle fasce più fragili. Il cuore pulsante del nostro impegno rimarrà il sociale, per garantire dignità, servizi efficienti e ascolto costante ai nostri anziani e alle persone con disabilità». Per la conferma occorrerà abbattere la barriera del 40% dei votanti. «Conosciamo i cittadini di Pau - conclude - persone responsabili, profondamente legate alle radici e al futuro del nostro paese. I cittadini sanno che ogni voto non è solo un segno su una scheda, ma l’energia che dà forza ai progetti che costruiamo insieme, giorno dopo giorno».

© Riproduzione riservata