Quattro open day dedicati alla popolazione per conoscere le attività svolte nei consultori familiari di Oristano, Ales, Ghilarza e Terralba. Porte aperte alla popolazione “da 0 a 99 anni” per far conoscere le attività di prevenzione, promozione della salute, consulenza e screening, proposte gratuitamente dalle equipe consultoriali. Ad Oristano, in Carducci, porte aperte lunedì 25 maggio, dalle  8.30 alle 13.30. A  Terralba, in viale Sardegna, 77, martedì 26 maggio dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 17. Ad  Ales, in via IV novembre, 47, mercoledì 27 maggio, dalle 8.30 alle
13.30 e a  Ghilarza, in via Santa Lucia, 54, lunedì 8 giugno, dalle o9 alle 13 e dalle 15 alle 18. Durante le quattro giornate di accoglienza i Consultori familiari saranno aperti al pubblico, con accesso gratuito e senza prenotazione,
per effettuare consulenze brevi con gli operatori, orientare le persone verso i percorsi di supporto più appropriati, prenotare consulenze specifiche successive o il pap test per lo screening della cervice uterina.  Nello specifico, le assistenti sanitarie forniranno informazioni su vaccinazioni, prevenzione degli incidenti domestici, contraccezione responsabile e protezione dalle malattie sessualmente trasmissibili. Alle assistenti sociali ci si potrà rivolgere per colloqui informativi sul sostegno familiare e genitoriale, affettività e sessualità, disagio scolastico, violenza di
genere, servizi di sostegno economico/sociale e giuridico. Le ginecologhe forniranno consulenze su salute preconcezionale, gravidanza e allattamento, menopausa, contraccezione responsabile. Le ostetriche saranno a disposizione per tutto ciò che riguarda la sfera della gravidanza, le cure da prestare al neonato, il sostegno
nell’allattamento, ma anche per informazioni sulla prevenzione dei tumori della cervice uterina, attraverso il pap-test e l’Hpv-Dna test. Le psicologhe offriranno consulenze su problematiche emotive, affettive e relazionali e sugli aspetti psicologici legati alla sessualità, ma anche sostegno familiare e genitoriale, supporto alle vittime di violenza di genere e agli adolescenti con difficoltà relazionali, di identità e nella disforia di genere. L’iniziativa promossa dai Consultori familiari rientra fra le azioni previste dal Pnes (Programma nazionale per l’equità nella salute) nell’area di intervento “Il genere al centro della cura”, che prevede il potenziamento dei Consultori familiari e l’attivazione di servizi a supporto della disforia di genere. «I Consultori familiari sono una preziosa opportunità per giovani, donne, famiglie di trovare una risposta ai loro bisogni di salute, psicologici e sociali – afferma la direttrice generale Grazia Cattina – Per questo, attraverso i quattro Open Day, vogliamo far conoscere a tutta la popolazione quante e quali sono le attività e orientarli all’interno di percorsi dedicati dove potranno essere accolti e supportati».

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