Oristano, via libera all’Ufficio del Garante dei detenuti
Previsto un finanziamento da 70 mila euroPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il Comune si prepara a dotarsi dell’Ufficio del Garante dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale. La Giunta guidata dal sindaco Massimiliano Sanna ha approvato gli indirizzi che danno il via all’istituzione della nuova struttura, destinata a garantire il supporto amministrativo, organizzativo e logistico al Garante e a rendere stabile la sua attività all’interno dell’ente.
L’iniziativa riguarda Oristano in quanto sede della Casa di reclusione “Salvatore Soro” di Massama, uno degli istituti penitenziari della Sardegna. Proprio per questo motivo il Comune rientra tra gli enti beneficiari delle risorse stanziate dalla Regione per favorire la nascita degli uffici comunali dedicati alla tutela dei diritti delle persone private della libertà personale.
A Oristano sono stati assegnati 70.960,94 euro, destinati sia al funzionamento dell’ufficio sia alla copertura dell’indennità del Garante, nei limiti fissati dalla normativa regionale.
L’ufficio sarà incardinato nel Settore Servizi alla Persona e Cittadinanza, che avrà il compito di assicurare il supporto tecnico e gestionale, individuare il personale da assegnare alla struttura e predisporre il regolamento comunale che disciplinerà l’attività del Garante. La delibera prevede inoltre che l’ufficio operi in autonomia funzionale, pur restando inserito nell’organizzazione comunale, così da garantire continuità all’azione di tutela e promozione dei diritti delle persone detenute.
