La buona notizia è che i lavori sono finalmente iniziati. La meno buona è che i disagi per gli automobilisti proseguiranno fino al 30 settembre, data prevista per l’ultimazione dell’intervento. L’Anas ha avviato infatti  il cantiere per la messa in sicurezza e il ripristino della carreggiata nel tratto della ss 129 bis, tra Bosa e Suni, danneggiato dallo smottamento causato dall’alluvione del febbraio  scorso.   

Per consentire all’impresa di operare in condizioni di sicurezza, è stato istituito un senso unico alternato regolato da semaforo per un chilometro. Dal Comune di Bosa si evidenzia il lavoro svolto,  con l’amministrazione che ricorda di aver «preso contatto fin dal primo momento con Anas e con tutti gli enti coinvolti, collaborando per individuare la soluzione più rapida ed efficiente possibile, limitare i disagi e ripristinare la sicurezza del tratto stradale».

L’amministrazione ringrazia inoltre Anas e i responsabili territoriali «per la fattiva collaborazione e il mantenimento degli impegni presi». Soddisfatto  anche il consigliere  provinciale. Angelo Masala commenta l’avvio del cantiere: «L’inizio dei lavori di sistemazione è una ottima notizia che conferma l’efficacia di un’azione da noi più volte invocata. Ora speriamo nel rispetto dei tempi di realizzazione dell’intervento. Continueremo a richiedere un intervento complessivo sulla 129 bis, che necessita di opere straordinarie».

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