Oristano, vandali al Centro intermodale: il Comune accelera sulla videosorveglianza
Ancora ieri mattina, tra le pensiline e gli spazi d’attesa del Centro intermodale, erano evidenti nuovi segni di degrado(foto Guarna)
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Il Comune corre ai ripari dopo gli ultimi raid vandalici al Centro intermodale di Oristano e accelera sull’attivazione della videosorveglianza nell’area di via Ghilarza. La decisione è stata formalizzata con una determina del Settore lavori pubblici e manutenzioni che modifica il contratto già attivo con l’Istituto di vigilanza Coopservice, introducendo un sistema di telecamere collegato con telesorveglianza e pronto intervento. Nel provvedimento si parla apertamente della necessità di fermare i continui danneggiamenti che negli ultimi mesi hanno colpito una delle aree più frequentate della città.
Ancora ieri mattina, tra le pensiline e gli spazi d’attesa del Centro intermodale, erano evidenti nuovi segni di degrado: arredi devastati, bottiglie abbandonate e strutture danneggiate. Una situazione che aveva spinto il sindaco, dopo l’ultimo episodio vandalico, ad annunciare un’accelerazione sull’utilizzo delle telecamere. L’attivazione del sistema, però, sarà possibile soltanto «non appena saranno conclusi i sottoservizi previsti nella zona nell’ambito del progetto Oristano Est», come spiegato dallo stesso primo cittadino.
Il nuovo servizio di videosorveglianza costerà 155 euro al mese più Iva e sarà garantito per almeno tre anni. Sullo sfondo resta però un fenomeno vandalico sempre più diffuso in città, con episodi che nelle ultime settimane hanno colpito anche il palazzetto dello sport di Sa Rodia e il parco Brigata Sassari, appena riqualificato.
