Oristano, studenti a lezione di prevenzione con la Polizia
All'Istituto superiore “Mariano IV d’Arborea” giornata dedicata all’educazione stradale, con anche il ricordo di Najibe ZaherPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Le giuste regole da osservare quando si è alla guida, ma anche lacrime, ricordi e tanta commozione. L’Istituto superiore “Mariano IV d’Arborea” di Oristano, diretto dalla dirigente Donatella Arzedi, pochi giorni fa ha ospitato un incontro dedicato alla sicurezza stradale organizzato insieme alla Polizia Stradale di Oristano guidata dal dirigente Roberto Piredda.
L’occasione era la Giornata Mondiale in ricordo delle vittime della strada e delle loro famiglie, che si celebra ogni terza domenica di novembre. Nell’aula magna dell'Istituto erano presenti gli studenti delle quarte e quinte classi: tutti hanno ascoltato le parole del dirigente Piredda e di alcuni agenti. Sono stati ribaditi i comportamenti sbagliati che possono causare incidenti anche gravi come l'alta velocità, l'utilizzo del telefono, l'utilizzo di sostanze alcoliche e stupefacenti ma anche il semplice mancato rispetto della distanza di sicurezza. Hanno spiegato attentamente quali sono le regole da seguire quando si sale dentro la macchina, ma anche quando è meglio non mettersi alla guida, per evitare tragedie.
È anche stato ricordato che l'incidente stradale è la prima causa di morte per i giovani in Italia e in Europa. C’è stata poi la proiezione del film “Young Europe”. È la storia di 4 ragazzi che vivono tutti la triste esperienza dell'incidente stradale che cambierà per sempre la loro vita. Rientra nel progetto "Icaro" della Polizia stradale italiana e di quelle degli altri Paesi europei, un modo per sensibilizzare i ragazzi a guidare in modo più prudente.
Il momento più toccante è stato quando hanno preso la parola Omar e Merita Zaher, genitori di Najibe, morta il dieci settembre del 2023 in viale Marconi a Cagliari, in un incidente stradale. Persero la vita anche Giorgia Banchero, Simone Picci e Alessandro Sanna. Una testimonianza toccante, un modo per far capire quanto si offre davanti ad una simile tragedia. I due genitori, attraverso gli incontri con i giovani nelle scuole, ribadiscono l’importanza della prevenzione e della sensibilizzazione sul tema della sicurezza stradale. Il loro è un impegno, una missione. Un modo per tenere vivo ciò che di più caro avevano.
