Aspetta fatti concreti da troppo tempo, ecco perché ha deciso nuovamente di alzare la voce. A Laconi circa 900 cittadini sono ancora senza medico dal primo gennaio, da quando la dottoressa Elena Sergheeva è assente per motivi di salute. Il sindaco Salvatore Argiolas, stanco delle promesse non mantenute in merito all'apertura di un Ascot, questa mattina ha inviato una dura nota a tutti i dirigenti della Asl di Oristanoi, compresa la direttrice generale Grazia Cattina.

Il documento è arrivato anche nella scrivania della presidente della Regione Alessandra Todde. «Pur consapevole delle enormi difficoltà dell’intero comparto sanitario in tutta la Regione (e non solo), non posso comunque esimermi dal rappresentare, per l’ennesima volta, la grave situazione venutasi a creare nel Comune di Laconi, paese di unione tra i territori del Sarcidano e dell’Alta Marmilla, zone già in forte sofferenza in materia di servizi socio-sanitari», si legge nel documento.

«I cittadini di Laconi – prosegue – nonostante anni di costanti rassicurazioni circa l’ampliamento dell’offerta sanitaria e simili promesse mai effettivamente concretizzate, negli ultimi mesi hanno addirittura perso l’assistenza sanitaria di base garantita dal medico di famiglia, situazione paradossale che non trova ancora soluzione.

Tanti concittadini spesso i più deboli, e gli anziani in particolare, impossibilitati a recarsi nei vari Ascot provinciali, distanti troppi chilometri dal nostro territorio che segna il confine provinciale, sono costretti ad acquistare autonomamente farmaci salvavita per far fronte all’emergenza».

«In tutta questa situazione  - si legge ancora - spiace ulteriormente significare che, nonostante le continue rassicurazioni ricevute per le vie brevi, il sindaco sia praticamente lasciato solo nel tentativo di fornire plausibili giustificazioni alle legittime rimostranze dei propri concittadini; finanche le note trasmesse rimangono senza riscontro alcuno insinuando evidenti lacune nella doverosa collaborazione istituzionale sempre ribadita e richiesta.

Credo pertanto sia arrivato davvero il momento di “metterci la faccia” e prenderci le nostre responsabilità di fronte ai cittadini, senza ulteriori giri di parole; non abbiamo più tempo a disposizione, non lo hanno le persone che subiscono l’attuale situazione».

Argiolas chiede quindi un incontro con tutti i dirigenti dell’Asl, da tenersi presso il Comune di Laconi. «Alla presenza della comunità che quotidianamente subisce i suddetti gravi disagi, al fine di fare chiarezza sul contesto attuale, sulle possibili soluzioni e sui tempi effettivi di risoluzione», conclude il sindaco Argiolas . 

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