Oristano, parte l’ambulatorio infermieristico per i poveri
Servizio al via dal 12 febbraioPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Un aiuto sanitario per chi ha problemi economici. Al via da giovedì 12 febbraio, al Poliambulatorio, l’attività dell’ambulatorio infermieristico dedicato alle persone in condizioni di vulnerabilità economica e socio-sanitaria. Il nuovo servizio promosso dalla Asl è mirato a garantire l’assistenza sanitaria di base ai cittadini che, per limiti economici o burocratici (in particolare quelli con Isee inferiore ai 10.000 euro o stranieri privi del codice
Stp/Eni) hanno difficoltà di accesso alle cure. Compito dell’ambulatorio infermieristico sarà prenderli in carico ed accompagnarli in un percorso di valutazione delle condizioni di salute generali, con la rilevazione di parametri vitali, pressione, glicemia, saturazione e dello scompenso, nella somministrazione di eventuali terapie intramuscolari, sottocutanee o endovenose, nell’esecuzione delle medicazioni, rimozione di punti, ma anche offrire loro il supporto e le istruzioni per la gestione di cateteri e stomie. L’ambulatorio infermieristico si occuperà anche del monitoraggio
periodico dei pazienti, con richiami telefonici per verificare l’aderenza alla terapia, rilevare eventuali problemi ed offrire un
supporto emotivo. L’accesso alle prestazioni ambulatoriali avverrà su indicazione dei servizi sociali dei Comuni del territorio della Asl di Oristano, dei servizi territoriali di front office, dei medici di medicina generale o dei medici aderenti al Programma nazionale per l’equità nella salute. «L’attivazione dell’ambulatorio infermieristico è il primo passo
concreto compiuto a livello provinciale dalla Asl di Oristano nell’ambito del Programma nazionale per l’equità nella salute,
che ha come obiettivo quello di portare l’assistenza sanitaria fra le fasce di popolazione che, a causa di fattori sociali, economici, burocratici, linguistici e culturali, restano escluse dalle cure: persone in estrema povertà, senza fissa dimora, migranti – spiega la direttrice generale della Asl 5 Grazia Cattina - Stiamo, parallelamente, lavorando all’avvio di altri progetti che amplieranno il raggio d’azione del programma per arrivare a coprire in maniera capillare tutto il territorio provinciale». Oltre all’ambulatorio infermieristico, il programma prevede anche l’attivazione di ambulatori medici di prossimità e itineranti, a bordo di un motorhome, la distribuzione gratuita di farmaci e di protesi odontoiatriche, il sostegno psicologico e l’educazione sanitaria per la prevenzione delle diverse patologie: azioni per le quali, proprio nei
giorni scorsi, la Asl di Oristano ha chiesto la disponibilità dei suoi specialisti.
