Oltre 300 figuranti a Samugheo per A Maimone
Un percorso che affonda le proprie radici nella tradizione conservandone il cuore simbolico e popolare(foto Orbana)
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Ci saranno oltre 300 figuranti domani 8 febbraio a Samugheo per la 29esima edizione di A Maimone, la rassegna del carnevale antico organizzata dall’Associazione culturale Mamutzones de Samugheo e da quest’anno inserita nel cartellone dei grandi eventi regionali.
Un percorso che affonda le proprie radici nella tradizione conservandone il cuore simbolico e popolare, ma lo traduce in un evento e in un linguaggio moderno, capace di parlare al presente e immaginare il domani.
La sfilata partirà alle 16 dalla Via Gramsci per poi proseguire verso Piazza Sedda, Via Vittorio Emanuele e Via Santa Croce. Tanti i gruppi lungo il percorso: dai Boes e Merdules di Ottana a Su Bundhu di Orani, passando per Sos Thurpos di Orotelli, Sos Tumbarinos di Gavoi, Sa Maschera de Cuaddu di Neoneli e le figure del carnevale di Samugheo, dai Mamutzones a S’Urtzu e Su Omadore, da Minchilleo a Su Tragacorgios. E poi da fuori Isola ci saranno le maschere del carnevale di Tricarico, uno dei più importanti della Basilicata, e degli Skoromati, i figuranti provenienti da Podgrad, in Slovenia.
Igor Saderi, presidente dell'Associazione culturale I’ Mamutzones de Samugheo spiega: «Siamo nuovamente giunti al termine di un percorso molto impegnativo, ma per noi carico di significato. In stretta collaborazione con le autorità competenti, abbiamo lavorato per offrire agli spettatori un’esperienza quanto più completa possibile, garantendo sempre la massima sicurezza. I feedback positivi ricevuti dall’Assessorato Regionale del Turismo sul nostro lavoro di promozione e comunicazione ci motivano ad andare avanti in questa direzione».
Franco Cuccureddu, assessore del Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Autonoma della Sardegna evidenzia: «Dopo il positivo riscontro ottenuto lo scorso anno, anche per il 2026 è stato stanziato 1 milione di euro a sostegno delle manifestazioni inserite nel Cartellone regionale del Carnevale. L’obiettivo è consolidare il Carnevale in Sardegna attraverso una promozione unitaria degli eventi, supportata da azioni mirate di marketing e comunicazione, sia tradizionale che digitale. Alla scadenza del bando, fissata al 30 gennaio, sono pervenute 37 domande, circa la metà delle quali presentate da enti e associazioni dei piccoli comuni. Dal 1° febbraio al 15 marzo il Carnevale anima tutta l’Isola, esprimendosi in forme diverse secondo le tradizioni e le identità locali, tra maschere tradizionali, giostre equestri e carri allegorici. L’iniziativa rientra in una più ampia strategia di destagionalizzazione dell’offerta turistica che, dopo il Capodanno in piazza, prosegue con il Carnevale, i grandi eventi sportivi – come il Giro ciclistico della Sardegna – e la Settimana Santa, con l’obiettivo di rendere la Sardegna attrattiva durante tutto l’anno».
Basilio Patta, sindaco di Samugheo chiude: «A Maimone, al di là del sempre più grande spettacolo che offre ai visitatori, rappresenta la nostra cultura ancestrale, che attraverso questa rappresentazione, organizzata da quasi 30 anni dall’Associazione Culturale I' Mamutzones de Samugheo, non smette di trasmettere e rafforzare i nostri valori più cari».
Domani, a partire dalle 10, sarà inoltre possibile visitare gli antichi Mulini Tirizzas (SP33 nel tratto Samugheo - Atzara) oggi di proprietà di Peppino Cossu, che ne ha curato il completo restauro. La giornata di domenica si concluderà con i balli in Piazza Repubblica accompagnati da Massimo Pitzalis. Appuntamento quindi domani nella cittadina del Mandrolisai con le maschere del carnevale antico.
