Quella di domenica 8 febbraio sarà una giornata speciale per l’Associazione Folkloristico Culturale Gruppo Folk “Su Carruzu” di Ghilarza. Festeggia infatti i cinquant’anni dalla fondazione tornando  là dove tutto ebbe inizio: la manifestazione di “Su Carruzu a S'Antiga", l’evento che apre il carnevale ghilarzese nelle vie del centro storico.

“Nel 1976, un gruppo di amici legati al socio di leva decise di partecipare all’evento indossando abiti tradizionali di vari paesi della Sardegna. Da quell’esperienza, l’idea di creare un gruppo folkloristico e di coinvolgere i primi indimenticati maestri, tziu Ninninu Cogotzi e tziu Tonni Agus, figure fondamentali nella storia della futura associazione. Per un’intera estate, sotto la loro guida, ragazzi e ragazze impararono al meglio i balli tipici del paese, su passu, su ballu tzopu e sa danza, riunendosi dapprima nei locali della vecchia Pretura, successivamente a Su Cantaru”, raccontano dal gruppo.  

Il 22 febbraio 1977 il battesimo per la nuova formazione, che uscendo dallo storico albergo Su Cantaru si presentò a su carruzu. E proprio quest’evento, in collaborazione con la Pro loco,  domenica  sarà l’occasione per festeggiare l’importante compleanno.

Su carruzu, foto storica
Su carruzu, foto storica
Su carruzu, foto storica

«Vogliamo ritrovarci tutti insieme per fare festa – spiega il presidente Giovanni Antonio Manca – e contiamo di avere accanto le centinaia di persone che in questi cinquant’anni hanno fatto parte del nostro gruppo, ma non solo. L’invito è rivolto all’intera comunità ed è semplice: partecipare alla manifestazione per valorizzare le nostre tradizioni e condividere con noi questo importante anniversario, eventualmente indossando un costume sardo, qualora se ne avesse la possibilità e il piacere».

L’associazione si dedica alla ricerca e valorizzazione delle tradizioni locali: abbigliamento, musiche e canti, alla promozione del ballo sardo. Negli anni ha promosso concorsi di poesia in lingua sarda, mostre storico-fotografiche e numerose iniziative culturali. Dal 1996 organizza la rassegna “Ballu Sardu e Amistade”. Da marzo dello scorso anno è stato attivato un laboratorio per i bambini dai 6 ai 10 anni e attualmente sono una trentina quelli che partecipano. “I costumi, ricostruiti con cura grazie alla preziosa guida del professor Lello Fadda, risalgono al periodo tra il XVIII e il XX secolo”, precisa il presidente.

Domenica, lungo il percorso di Su Carruzu, accompagneranno la festa alcuni dei suonatori che hanno affiancato il gruppo in tutti questi anni, diventando parte della sua storia musicale. Tra loro anche Matteo Scano, nipote di Tonino Putzolu, figura amatissima della tradizione musicale locale. Ecco i punti musicali della manifestazione:  Carlo Boeddu – Piazza della Società Operaia (Corso Umberto), Paolo Virdis in Via Padre Sotgiu, Giuseppe Cubeddu a Carrela Su Carruzu (Via Lamarmora), Luca Oppo in Via Dante, Davide Caddeo in Via Trieste, Gianni Ore a Ponte Chinisu (Via Cavalier Agus) , Totore Chessa a Putzu Carrazu (Via Gorizia), Giacomo Crobu in Via Cavalier Agus, Matteo Scano in Via Sebastiano Satta e Mattia Marras in Piazza Parrocchia.

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