Acqua potabile utilizzata per irrigare parchi e aiuole mentre ai cittadini viene chiesto di limitarne il consumo? È il dubbio che il gruppo Oristano al Centro porta in Consiglio comunale con un’interpellanza urgente firmata da Giuliano Uras e Roberto Pisanu, che chiede all’amministrazione di chiarire come venga irrigato il verde pubblico cittadino.

I due consiglieri spiegano che «sono giunte ai sottoscritti segnalazioni secondo cui l’irrigazione dei parchi pubblici, delle aiuole, dei giardini comunali e delle aree verdi della città e delle frazioni avverrebbe mediante l’utilizzo di acqua potabile». Se la circostanza fosse confermata, aggiungono, «si determinerebbe una evidente contraddizione tra i comportamenti richiesti ai cittadini e quelli posti in essere dall’Ente», considerato che il Comune ha imposto limitazioni all’uso dell’acqua potabile.

Nell’interpellanza Uras e Pisanu chiedono di conoscere «quali siano le fonti di approvvigionamento idrico utilizzate» per le aree verdi comunali, «quale sia il consumo annuo di acqua destinata all’irrigazione del verde pubblico» e «quale sia la spesa sostenuta annualmente dal Comune». Domandano inoltre «se siano mai stati predisposti studi di fattibilità» per sostituire l’acqua potabile con fonti alternative e chiedono copia delle bollette e dei consumi degli ultimi cinque anni per verificare «con assoluta trasparenza l’effettivo utilizzo di acqua potabile e il costo sostenuto dalla collettività».

 

© Riproduzione riservata