Dopo il successo degli anni scorsi i Bonarcadesi residenti e quelli che abitano lontano dall’Isola si riabbracceranno fraternamente per la Festa dell’Emigrato sabato 11 nel Parco comunale Ortu Mannu.  

Un momento comunitario significativo per tutti coloro che hanno uno profondo legame affettivo con il paese natale, gli emigrati incontreranno parenti e amici, mettendo a confronto le loro storie di vita oltremare, condividendo esperienze umane, sociali e professionali.

Una festa che unisce afflato comunitario, cultura, arte e momento conviviale. Si inizia alle 17 con il corso di preparazione della gustosa pietanza tipica “Maccarrones de chiliru”, lezione per adulti. Un’ora dopo visite alla Basilica di Santa Maria e al santuario di Nostra Signora di Bonacatu e la casa museo Nanneddu Sassu, a cura dei giovani volontari della Pro loco. Nel mentre si potranno ammirare arnesi e oggetti della vita agricola e domestica di un tempo nelle case patronali allestite.

Alle 20.30 il sacro momento della cena con la succulenta carne di vitella arrosto. Post convivio tempo di danze tradizionali accompagnate dal fisarmonicista Gianni Ore, e dai ragazzi che studiano organetto e fisarmonica.

L’evento è organizzato dalla Pro Loco, con il sostegno del Comune, con la collaborazione della Parrocchia e il patrocinio della Regione.

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