Oristano, butta un’anfora di oltre 2mila anni fa fra i rifiuti: denunciato
L’operazione della polizia locale di Oristano, il manufatto era un reperto archeologico di notevole interessePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Non solo aveva abbandonato rifiuti in centro città ma fra le buste ha lasciato anche un frammento di anfora risalente al II secolo avanti Cristo.
L’uomo però non è sfuggito ai controlli della polizia locale ed è stato denunciato per abbandono di rifiuti e furto di materiali culturali.
L’operazione è stata condotta dall’ufficio di Vigilanza ambientale della polizia locale di Oristano, con il supporto dell’assessorato all’Ambiente del Comune di Oristano. Gli agenti, impegnati nel pattugliamento del territorio, hanno individuato nei giorni scorsi un ingente accumulo di rifiuti in una zona centrale della città: decine di sacchi accatastati illegalmente che deturpavano il decoro urbano. Durante l’ispezione, tra i rifiuti domestici è emerso un frammento di anfora, un reperto archeologico di notevole interesse, la cui scoperta è stata immediatamente segnalata alle autorità competenti per la catalogazione e la tutela.
Grazie a un’accurata attività d’indagine, che ha incrociato gli indizi cartacei trovati sul posto con accertamenti nelle banche dati e ulteriori verifiche, la polizia locale è riuscita a identificare il responsabile. L’uomo è stato denunciato alla Procura e la sua posizione è ora al vaglio della magistratura.
Pesanti i capi d’imputazione: non solo abbandono di rifiuti, ma anche furto di bene culturale. «Questo intervento dimostra come il controllo del territorio sia fondamentale non solo per il decoro, ma per la legalità nel suo complesso - commentano dal comando della polizia locale - Il rinvenimento di un reperto storico tra i rifiuti è un fatto grave che sottolinea l’importanza di non abbassare mai la guardia nella difesa del nostro patrimonio, sia ambientale sia culturale».
