Bosa, i musei civici saranno gestiti dalla Fondazione
Soddisfazione anche da parte del sindaco Alfonso MarrasPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Dopo le selezioni del personale, arriva un altro passaggio decisivo verso la piena operatività della Fondazione Bosa con i musei civici che sono ufficialmente sotto la sua gestione. Si chiude così la fase transitoria in cui, per quasi un anno, i presidi culturali cittadini erano stati affidati a un operatore economico esterno, in attesa che il nuovo ente, istituito a dicembre 2024 con l’approvazione dello statuto da parte del Consiglio comunale, potesse entrare pienamente in funzione. I musei civici, cuore dell’offerta culturale e turistica della città, rappresentano uno dei pilastri della missione della Fondazione, insieme al Castello Malaspina e al Teatro Comunale.
Con il passaggio di consegne, la struttura guidata dall’archeologo Pier Tonio Pinna assume ora un ruolo centrale nella valorizzazione del patrimonio storico e identitario della città. «Con questo passaggio - spiega l’assessore alla Cultura Marco Francesco Mannu - la Fondazione metterà in campo tutte le azioni necessarie per valorizzare Bosa dal punto di vista culturale, storico e turistico. Il prossimo step sarà la gestione diretta anche del Castello Malaspina».
Soddisfazione anche da parte del sindaco Alfonso Marras, che ne sottolinea la portata strategica. «È un momento importante – osserva - perché traccia la strada per la valorizzazione delle nostre risorse culturali e della identità storica. La Giunta e la maggioranza hanno indicato con chiarezza un percorso che punta a far crescere l’offerta e l’immagine della città, non solo come meta balneare ma come luogo ricco di storia e cultura, unico nel panorama della Sardegna».
