Oristano, “A tavola nel Medioevo”: un viaggio nella tradizione alimentare sarda
L’iniziativa è promossa dall’associazione di promozione sociale itinera Romanica – Amici del RomanicoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Un viaggio nelle abitudini alimentari del Medioevo, dal cibo quotidiano ai sontuosi banchetti delle corti sovrane come quelle di Arborea fino alle tutt’altro che frugali mense monastiche. Sono alcuni dei temi affrontati nel volume “A tavola in Sardegna nel Medioevo” che verrà presentato venerdì alle 18 nella sala San Pio X del museo diocesano arborense.
L’iniziativa è promossa dall’associazione di promozione sociale itinera Romanica – Amici del Romanico; il volume, curato da Rossana Martorelli ed edito dalla casa editrice S’Alvure di Oristano, raccoglie sei contributi che affrontano alcuni aspetti del tema dell’alimentazione in Sardegna tra l’undicesimo e quindicesimo.
I saggi nascono dal ciclo di conferenze annuali promosso dall’associazione Amici del Romanico nel 2024, con l’obiettivo di ampliare le conoscenze sulla vita quotidiana nell’Isola in età medievale.
All’incontro parteciperà Roberto Pianta, laureato in Lettere e specializzato in Studi sardi. Dopo la presentazione, è previsto un buffet medievale a numero chiuso, riservato ai soci, realizzato in collaborazione con l’Istituto alberghiero “Don Deodato Meloni” di Oristano. Il menù, ispirato a ricette medievali, sarà preparato dagli studenti dell’Istituto. La cena si terrà al Castro Giudicale “Su Castellanu”, in via Garibaldi.
