Santa Giusta, 330mila euro per il ripristino della zona di Rio Pira Inferta dopo i danni del ciclone Cleopatra
I cittadini potranno nuovamente passeggiare e organizzare le scampagnate nel complesso forestale del Monte ArciPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Da quando, a fine novembre del 2013, il ciclone Cleopatra ha lasciato il segno danneggiando strade, ponticelli e arredi urbani, la zona di Rio Pira Inferta, all'interno del complesso forestale del Monte Arci e ricadente nel territorio di Santa Giusta, non è più accessibile. A breve, però, ci sarà una svolta. I cittadini potranno nuovamente vivere una delle zone da sempre utilizzata per le scampagnate domenicali. Ma anche meta degli escursionisti.
Il Comune di Santa Giusta, guidato dal sindaco Andrea Casu, è riuscito a ottenere dall'assessorato regionale agli Enti Locali, Finanze e Urbanistica un finanziamento di 333 mila euro destinato a contributi per la promozione e la realizzazione di interventi per la salvaguardia della montagna. Pochi giorni fa, l'Unione dei Comuni dei Fenici ha approvato il progetto.
«Gli interventi previsti sono diversi - spiega il vicesindaco di Santa Giusta e componente del Cda dell'Unione dei Comuni, Pierpaolo Erbì - ci sarà la demolizione completa e la realizzazione di un nuovo ponticello in sostituzione di quello esistente, ad esempio. Ma soprattutto il ripristino della viabilità forestale, in modo da poter nuovamente passeggiare. Ora più che una strada sempre un cumulo di pietre. Transitare è molto pericoloso. Verrà inoltre sistemata l'area pic-nic, inaccessibile e in cattive condizioni da tantissimi anni. Si tratta di un intervento che la popolazione attende da più di dieci anni».
Il prossimo passo sarà la pubblicazione del bando per l'affidamento dei lavori. Solo allora gli operai potranno iniziare i lavori. Sui tempi, Erbì non si sbilancia: «Spero che gli uffici, in breve tempo, riescano a mettere nero su bianco tutto ciò che serve per cominciare».
