Riconoscimento importante per il lavoro svolto da due classi della scuola secondaria di primo grado di Ghilarza che, con alcuni alunni, si sono distinte nei giorni scorsi al concorso letterario promosso dall’associazione “Carta bianca”, le cui premiazioni si sono svolte a Senorbì.

Premiata Asia Sanna, alunna della II B che si è classificata al primo posto nella sezione racconti brevi con il racconto “La Limonata palestinese”. Tra i finalisti, per la sezione dedicata alla poesia, con “Acqua preziosa” Francesco Oppo della I B. «Le mie due classi, la I e la II B,  hanno partecipato con ben 26 elaborati, 24 poesie e due racconti brevi che sono stati tutti ritenuti meritevoli di pubblicazione. Siamo orgogliosi dei risultati ottenuti. Naturalmente ringrazio la nostra dirigente che ci permette sempre di partecipare a questi concorsi», spiega la docente Valeria Manca che ha seguito i ragazzi.

E prosegue: «Diffondere e accrescere la creatività e l'amore per la scrittura è sempre molto importante, soprattutto di questi tempi in cui i ragazzi non amano tanto né leggere né scrivere. Il mio scopo è sempre quello di sensibilizzare le nuove generazioni al piacere e all'importanza della scrittura. Ora Carta bianca è in trattative con il sindaco di Soddi per trasferire qui la  manifestazione, speriamo che la cosa vada in porto».  Le poesie affrontavano diverse tematiche: la guerra, la solidarietà, il valore della pace, le emozioni, l’acqua.

«Abbiamo inoltre collaborato nell'organizzazione della serata che è stata dedicata a Paola Escana,  una giurata che ha collaborato con l'associazione Carta bianca per tanti anni e che è morta di recente di leucemia, le abbiamo dedicato un cartellone. Con il supporto all’organetto di Matteo Scano, educatore della classe, abbiamo proposto delle canzoni», conclude Manca.

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