Più di tre quintali di rifiuti arrivati dal mare, raccolti da oltre cento volontari arrivati su dieci barche e supportati anche da un elicottero.

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Sono i numeri dell’operazione “Puliamo l’isola 2026” condotta ieri a Mal di Ventre, un paradiso che dovrebbe rimanere incontaminato invece minacciato dall’inquinamento trascinato dalle correnti.  

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«L’organizzazione è stata complessa», spiega il sindaco di Cabras Andrea Abis, «dieci le imbarcazioni coinvolte per il trasporto delle persone e un servizio elicotteristico è stato dedicato al trasferimento a terra dei grandi sacconi e di una boa oceanica spiaggiata da anni».

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Con la Area marina protetta, aggiunge il primo cittadino, «investiamo importanti risorse per la tutela del mare e la sensibilizzazione ambientale, Un vivo grazie agli operatori della Amp, ai tanti volontari che ci hanno seguito, a tutti i collaboratori e supporter che hanno reso possibile l’operazione».

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(Unioneonline)

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