«Con questo decreto dichiariamo e stabiliamo in perpetuo che i Santi Martiri Quirico e Giulitta siano i celesti patroni della Parrocchia di Norbello». La querelle su chi fosse il patrono del paese  che aveva causato diverse discussioni negli ultimi due anni,  ha dunque avuto ieri  una risposta definitiva. E’ stato infatti reso noto  l’atto canonico solenne e permanente dell’Arcidiocesi di Oristano, che  reintegra a pieno titolo a Norbello San Quirico accanto a Santa Giulitta come patroni della comunità.

Il decreto, firmato dall’arcivescovo Roberto Carboni e letto presso il novenario di Sant’Ignazio dal parroco padre Paolo Contini, richiama la tradizione secolare che lega il paese ai due santi martiri, madre e figlio, ricordati fin dal XVII secolo nei documenti ufficiali delle visite pastorali.

Il provvedimento nasce anche per rispondere alle richieste del parroco e dei fedeli, che negli ultimi due anni avevano espresso dubbi e preoccupazioni sulla corretta titolazione della chiesa, ufficialmente dedicata solo a Santa Giulitta. La questione aveva generato incomprensioni nel tessuto sociale e religioso del paese, rendendo necessario un chiarimento definitivo.

Nell’agosto 2025 l’arcivescovo di Roberto Carboni interviene ufficialmente, chiarendo che la titolazione canonica è dedicata a Santa Giulitta, pur riconoscendo la forte devozione verso San Quirico. La comunicazione dell’arcivescovo viene letta in chiesa e affissa nelle bacheche parrocchiali per garantire massima trasparenza. Qualche mese fa, il  parroco pubblica una lettera aperta ai fedeli per ricomporre le divisioni e conferma che durante la novena e la festa patronale sarebbero  stati sempre menzionati entrambi i santi.

A mettere tutti d’accordo  arriva l’atteso epilogo di ieri con con il decreto che nero su bianco pone la parola fine a ogni discussione,  con i Santi Quirico e Giulitta ufficialmente entrambi patroni della parrocchia di Norbello,  la cui festa è celebrata a metà luglio di ogni anno.

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