Il suo nome circola da tempo tra quelli accostati alla corsa per il municipio di Oristano. Ma Salvatore Ledda sceglie di sgomberare subito il campo da ogni ipotesi. «La candidatura a sindaco di Oristano non è il mio orizzonte politico», scrive nel documento programmatico con cui si prepara ad assumere la guida provinciale di Fratelli d’Italia. Una precisazione destinata a pesare anche nel dibattito sulle prossime elezioni amministrative.

La nomina arriverà venerdì, durante il congresso provinciale del partito. Ledda è l’unico candidato e sarà eletto per acclamazione, prendendo il posto del commissario Salvatore Sasso Deidda, che aveva assunto la guida della federazione dopo le dimissioni di Paolo Pireddu, diventato nel frattempo presidente della Provincia.

Per l’ex assessore comunale si apre così una nuova stagione politica. Nella giunta di Angela Nonnis ha guidato l’Urbanistica, seguendo l’iter che portò all’approvazione del Piano urbanistico comunale del 2014. Nel 2017 ha tentato la scalata a Palazzo degli Scolopi come candidato sindaco e, dopo la sconfitta, ha svolto il mandato tra i banchi dell’opposizione. Negli anni successivi ha ricoperto anche l’incarico di componente del Consiglio di amministrazione di Abbanoa.

Nel programma che accompagnerà la sua elezione, Ledda spiega che il suo obiettivo non è un incarico istituzionale, ma il rafforzamento del partito sul territorio. L’intenzione è costruire un coordinamento provinciale capace di fare da punto di riferimento per amministratori, categorie produttive e cittadini, con una visione che guarda all’intera provincia e non soltanto al capoluogo.

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