Cabras, percorsi di inclusione e reinserimento lavorativo per le persone in difficoltà
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C'è chi si occuperà di manutenzione e decoro urbana, altri invece daranno una mano in biblioteca. Prenderanno il via a novembre, a Cabras, i progetti legati al reddito di inclusione sociale “Agiudu torrau”, attraverso i quali il Comune attiverà percorsi di inclusione e reinserimento lavorativo per le persone che beneficiano della misura regionale. Saranno 39 i beneficiari coinvolti. L'obiettivo è dare piena attuazione al principio dell'Agiudu torrau, che lega il sostegno economico del Reis alla restituzione della prestazione lavorativa da parte dei beneficiari, valorizzando le capacità di ciascuno e favorendo il loro contributo alla vita della comunità. L'avvio dei progetti è stato preceduto da una fase di colloqui e valutazioni, necessaria per individuare le persone effettivamente idonee allo svolgimento delle attività e predisporre percorsi coerenti con le rispettive condizioni e possibilità. Un lavoro che ha richiesto tempi tecnici e adempimenti amministrativi, anche in considerazione della conclusione dei progetti Reis 2025, terminati nel mese di giugno. A rendere possibile il coinvolgimento dell'intera platea dei beneficiari della misura sono state anche le ulteriori risorse assegnate dalla Region in seguito all'assestamento di bilancio. In una prima fase, infatti, dieci delle trentanove persone erano rimaste escluse per insufficienza delle risorse disponibili. Il successivo finanziamento ha permesso di ampliare gli interventi e includere anche questi beneficiari nella programmazione. “L'obiettivo è dare sostegno alle persone inoccupate dando loro un'opportunità concreta di partecipazione, responsabilità e valore alla vita cittadina ma facendo tuttavia in modo che questo importante sforzo di risorse pubbliche sia accompagnato dal principio di restituzione lavorativa alla comunità - dichiara il sindaco Andrea Abis - I progetti saranno sviluppati anche attraverso attività legate alla cura del territorio, al decoro urbano e alla manutenzione, come la cura dei giardini scolastici, gli interventi di decoro del cimitero comunale o degli impianti sportivi, ma verranno attivate collaborazioni anche con la biblioteca comunale". “L'avvio dei progetti rappresenta un'opportunità per rafforzare le attività di cura e manutenzione del paese, coinvolgendo persone che metteranno a disposizione tempo e impegno – dichiara l'assessore al Decoro e alle Manutenzioni Carlo Carta – Le attività saranno organizzate in funzione delle esigenze del territorio e delle possibilità dei partecipanti. Il decoro degli spazi pubblici è un aspetto importante della qualità della vita, così come l’attività di supporto ai servizi comunali, vogliamo che il progetto permetta a queste persone di avere un ruolo civico rilevante per il paese”. “Dietro l'attivazione del Reis c'è un lavoro di valutazione e accompagnamento delle persone, indispensabile per costruire progetti adeguati alle diverse situazioni – sottolinea l'assessora alle Politiche Sociali e Pari Opportunità Laura Celletti – I colloqui ci hanno permesso di approfondire le condizioni dei beneficiari e di individuare chi può essere coinvolto nelle attività lavorative. Non tutte le persone si trovano nella stessa condizione e proprio per questo è importante costruire percorsi che tengano conto delle possibilità individuali. Il nostro obiettivo è promuovere l'autonomia e l'inclusione, accompagnando le persone verso una partecipazione sempre più attiva”.
