Cabras, il Comune approva il bilancio di previsione 2026-2028 da 18 milioni di euro
Il sindaco Abis: «Crescono le spese perché sostenute in equilibrio da una pari crescita delle entrate»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Cifre a più zeri grazie alle quali verranno realizzati tantissimi interventi in vari settori. Il Comune di Cabras ha approvato il bilancio di previsione 2026-2028, per un totale di 17.773.921,63 euro. Le spese correnti ammontano a 11.962.262,96 euro, quelle per investimenti a 3.925.746,80 euro. Completano il conto il rimborso dei mutui e spese di altro titolo.
«Si tratta di un bilancio che cresce come volume complessivo, a conferma di un trend positivo avviato negli anni», spiega sindaco Andrea Abis, «crescono le spese perché sostenute in equilibrio da una pari crescita delle entrate. Viene confermata l’erogazione dei servizi di aiuto sociale alle categorie più deboli, di supporto alle famiglie e viene potenziata la spesa per la scuola, per la cultura, per gli eventi e spettacoli. Gli interventi strutturali spingeranno sempre di più Cabras verso una necessaria valorizzazione socio- economica che ha particolare ricadute sul settore turistico e dei comparti delle produzioni primarie della pesca e agricoltura. Oltre alla realizzazione dei lavori pubblici, nel 2026 verrà posto una spinta particolare alla programmazione urbanistica del Puc».
Le entrate, 4.132.251,75 euro, sono costituite dalle imposte municipale, l'irpef, la tassa sui rifiuti e l’imposta di soggiorno. Per i cittadini le tasse non aumenteranno, sono state confermate le tariffe ed aliquote vigenti nel 2025. Per quanto riguarda i trasferimenti da enti pubblici, il bilancio prevede per l’anno 2026 un'entrata di complessivi 6.068.196,12 euro. Le entrate extratributarie ammontano invece a 1.953.650,00 e tra di esse spiccano i proventi dai parcheggi lungo la costa per un totale di 683 mila euro e dalle sanzioni: 160 mila euro. Tra gli interventi più importanti spicca un milione e mezzo di euro per la tutela e il ripristino degli stagni, poi un altro milione di euro per la realizzazione dell’impianto fognario di San Salvatore di Sinis, un milione e duecentomila euro per i lavori di ricostruzione delle case pubbliche di via Mascagni. Altri seicentomila euro serviranno per il dragaggio dello scolmatore. Altri 550 mila euro per il recupero del complesso sportivo di via Tharros, altri 669 mila euro per completare la scuola materna di Solanas.
