Buona la prima per Celestino Ciarolu, nuovo allenatore dell’Atletico Bono, che al debutto regala subito una vittoria pesantissima ai bancorossi. Nell’incrocio contro il Castelsardo arriva un successo che vale oro nella corsa salvezza, deciso nella ripresa da una rete di Fedorovics.

Tre punti fondamentali, che tengono viva la fiammella della speranza per un Atletico Bono che, pur restando penultimo con 14 punti, accorcia simbolicamente le distanze e soprattutto ritrova entusiasmo, fiducia e convinzione nei propri mezzi. La zona playout dista dieci lunghezze, ma con una gara da recuperare – il 25 febbraio contro il Coghinas Calcio – tutto può ancora succedere.

L’impronta di Ciarolu si è vista subito: ordine, determinazione e uno spirito battagliero che ha contagiato il gruppo. L’esperto tecnico non ha avuto dubbi nell’accettare la sfida:
<Non potevo dire di no a degli amici. Sono qua anche perché ci credo. Ho trovato un gruppo che ha fame e che mi ha subito saputo ascoltare. Lotteremo partita dopo partita, poi faremo i conti>.

Parole che raccontano la mentalità di un allenatore abituato a battaglie difficili, capace di trasmettere carattere e organizzazione. La squadra ha risposto presente, mostrando compattezza e sacrificio, qualità indispensabili per inseguire un obiettivo che fino a poche settimane fa sembrava lontanissimo.

Ora all’orizzonte c’è un’altra tappa cruciale: sabato prossimo l’Atletico Bono farà visita al fanalino di coda Tuttavista, reduce però dalla vittoria contro l’Ozierese. Una sfida delicata, che potrà dire molto sul futuro dei bancorossi.

Con Ciarolu in panchina, però, a Bono è tornata la speranza. E quando esperienza e convinzione si incontrano, anche le imprese più difficili possono diventare possibili.

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