Da giovedì 22 gennaio l’ufficio postale sarà temporaneamente trasferito e tutte le attività svolte nello stabile provvisorio, situato nei pressi della attuale sede di via Giovanni Antonio Pischedda.  Una scelta resa necessaria dall’avvio dei lavori di riqualificazione dello storico caseggiato e che si spera non crei troppi disagi agli utenti, soprattutto nelle ore di maggiore affluenza.

Il trasferimento si è reso indispensabile per consentire l’avvio del cantiere che interesserà l’intero edificio di via Nazionale. L’intervento, programmato, prevede una serie di opere strutturali e impiantistiche finalizzate a migliorare sicurezza, accessibilità e funzionalità degli ambienti. Si tratta di un investimento significativo che punta a modernizzare uno dei servizi più utilizzati dalla comunità bosana. I lavori, che si stima dovrebbero durare 5 mesi, riguarderanno il rifacimento degli impianti, l’adeguamento degli spazi al nuovo modello di sportello e l’eliminazione delle barriere architettoniche.

Previsti anche interventi sull’involucro esterno e sulla redistribuzione interna degli ambienti, con l’obiettivo di rendere la sede più efficiente e accogliente. La durata del cantiere non è breve, ma le Poste assicurano che, una volta conclusi gli interventi, la città potrà contare su un ufficio postale completamente rinnovato e adeguato agli standard più moderni.

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