08 luglio 2008 alle 21:31aggiornato il 08 luglio 2008 alle 21:31
Oristano, pacemaker innovativoPer il paziente controllo a distanza
Nel Reparto di Cardiologia dell'ospedale San Martino di Oristano è stato eseguito il primo impianto di pacemaker biventricolare con defibrillatore. L'intervento ha riguardato un paziente di oltre 60 anni, con un grave scompenso cardiaco e quindi ad alto rischio di morte improvvisa, proveniente dall'ospedale di Bosa.Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
L’operazione è stata eseguita con successo dall'equipe dei medici Gianfranco Delogu e Valeria Demontis col supporto specialistico del dottor Franco Isola dell'ospedale Brotzu di Cagliari. Il modello di pacemaker biventricolare con defibrillatore impiantato al San Martino è il primo del genere utilizzato in Sardegna e può essere controllato a distanza e dialogare via radio col programmatore. In futuro sarà possibile controllare la funzionalità del dispositivo direttamente dall'ospedale evitando al paziente di muoversi dalla sua abitazione. L'intervento - ha spiegato la Asl 5 - rappresenta un importante passo avanti per la struttura sanitaria oristanese che dopo l'apertura del laboratorio di Emodinamica, con circa 70 interventi in un mese di attività, registra un altro successo, in un settore, come quello delle cardiopatie, altamente critico nel territorio della provincia. Il reparto di Cardiologia del San Martino di Oristano vanta altri importanti traguardi: da quasi 10 anni viene eseguita l'attività di elettrostimolazione con un numero di interventi fra i più alti in Sardegna ed è l'unico centro nell'isola in grado di sostituire il pacemaker in fase di scarica della batteria senza richiedere il ricovero ma in semplice regime di day hospital.
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