Cagliari, senza voler togliere alcun merito a Luna Rossa, è la prima, indiscussa vincitrice di questa regata preliminare dell’America’s Cup. Ieri, nell’ultima giornata di gara, ha accolto circa 25mila persone.

Sin dalle prime ore del mattino il race village di via Roma è stato preso d’assalto. Lunghe file davanti allo store ufficiale, musica ed eventi live per intrattenere il pubblico, mentre centinaia di persone hanno continuato a riversarsi lungo tutto il litorale fino a Sant’Elia. Il Lazzaretto, già gremito ore prima della regata, ha visto i più fortunati “arrampicati” in prima fila sotto il sole cocente. Qualcuno ha persino ben pensato di scavalcare le transenne pur di ritagliarsi uno spazio con vista mare.

Un mosaico di lingue, accenti e nazionalità. A rendere ancora più internazionale l’atmosfera il continuo flusso di crocieristi, che ha aggiunto nuovi colori a una festa già straordinaria.

«Un evento – sottolinea l’assessore al Turismo della Regione, Franco Cuccureddu – che ha superato ogni aspettativa. Questo testimonia che la Sardegna può ospitare grandi eventi e rivolgersi anche a un target di altissimo livello». Questa festa – è il messaggio della presidente della Regione, Alessandra Todde – «lascia un’eredità importante. Non soltanto per l’impatto economico stimato, ma per l’immagine della nostra Isola, per l’energia che abbiamo respirato, per il modo in cui i sardi hanno sentito questo evento come qualcosa che li rappresentava davvero». 

Alessandra Ragas

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