Oristano, l'esercito dei consulenti d'oropagati da Provincia, Comune ed enti
Nel sito internet del ministero per la Pubblica amministrazione sono pubblicati gli elenchi delle consulenze e degli incarichi conferiti da amministrazioni ed enti locali nello scorso anno: ecco le curiosità e i dati più significativi.Si appaltano lavori pubblici (pochi, sempre meno) e si assegnano anche lavori d'ufficio. In larga scala: la Provincia nel 2009 ha affidato incarichi a consulenti e collaboratori esterni per due milioni e 745 mila euro. Vale a dire che ognuno dei 168 mila oristanesi ha contribuito con 16 euro al pagamento delle oltre 120 persone coinvolte: giovani e non, professionisti e precari di lungo corso. Il ministero per la Pubblica amministrazione ha messo sul suo sito internet destinatari e compensi degli incarichi di enti e amministrazioni pubbliche. Parecchie sorprese, qualche curiosità e una grande conferma: tanta gente campa o arrotonda ancora attorno al Comune, alla Provincia, all'Asl e altri enti. Ecco come e quanto precisando però che gli importi indicati (probabilmente lordi) sono quelli previsti nell'assegnazione dell'incarico che non sempre corrispondono a quelli erogati nell'anno.
Se la Provincia si è lanciata sospinta, forse, dalle imminenti elezioni, il Comune di Oristano ancora lontano dall'appuntamento elettorale se l'è cavata con 197 mila euro. Sei euro a abitante, ci può stare.
L'ARGEA L'ente regionale che si occupa di agricoltura, su un pieno di quasi due milioni, ha fatto il botto con l'assegnazione all'Università di Cagliari di un milione e 250 mila euro «per la consulenza tecnica nella realizzazione del programma di ripopolamento dell'aragosta rossa». Somma già incassata: 375 mila. Settecentomila invece se ne andranno quasi tutti a finanziare le istruttorie e i collaudi dei progetti Por; 8 mila per la gestione del contenzioso, 20 mila per la prevenzione e protezione «in materia di sicurezza di lavoro».
COMUNE Il 70 per cento delle consulenze è stato appannaggio dello studio associato Secchi-Viganò, chiamato dalla Giunta per adeguare e redigere il Puc: 135 mila euro di cui 55 mila erogati nel 2009. Antonio Vacca e Stefano Lochi invece per aver collaborato con l'attività del IV settore hanno ricevuto 32 mila euro. Ancora, 960 sono stati pagati alla Laguna srl per la predisposizione della documentazione per «l'avvio dell'attività finalizzata al conseguimento della sostenibilità ambientale». Più altri 960 questa volta per il bando Unesco.
PROVINCIA Negli oltre 120 incarichi c'è da perderci la testa e fondere la calcolatrice bloccata all'apprezzabile cifra di 2.745.000. Si va dal top di 303 mila per la direzione dei lavori dell'aeroporto di Fenosu, ai 200 mila per l'Università (la grande incompiuta, ex Provveditorato agli studi), ai lavori nelle Magistrali e in altre scuole per 293 mila. E a proposito di Università 79.200 andranno a Giovanni Onni per la sicurezza. Ancora, 26.600 a Pierangela Obinu per «prevenzione e controllo contro gli insetti nocivi e parassitari dell'uomo», un incarico conferito nel 2007 e che doveva chiudersi un anno dopo. Per ora l'incasso è stato di 2 mila euro. E 48 mila a Rina Busia per la cura dei rapporti con enti turistici. Ancora tanti impegni per i piani, i sistemi innovativi e l'orientamento del lavoro (che non si vede). Molti gli incarichi scaduti ma non tutti saldati. Lo saranno, salvo controversie da sistemare magari con un altro incarico.
ANTONIO MASALA
(1-Continua)