Oristano, gara di solidarietà per AndreaMobilitazione da Cagliari e Quartu
I genitori di Andrea Lasi, Massimiliano e Liliana, chiedono di far luce sulla morte del loro bambino in ospedale a Cagliari. Con i fondi raccolti pagheranno un medico legale. LEGGI L'ARTICOLO COMPLETO SU L'UNIONE SARDAPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Quel sorriso spezzato va dritto al cuore. La storia di Andrea Lasi, il bambino di 9 anni scomparso tre mesi fa, ha commosso tutti. E l'appello dei genitori Massimiliano e Liliana per fare luce su una morte tanto assurda quanto dolorosa non è rimasto inascoltato: è partita subito una gara di solidarietà. Da ogni parte dell'Isola arrivano sostegno e contributi per questa dura battaglia. E soprattutto per recuperare i fondi che serviranno a pagare le spese del medico legale e capire cosa realmente è accaduto in quelle tragiche ore tra l'8 e il 9 marzo scorso, quando il cuore del piccolo ha smesso di battere. Il codice iban per chi volesse contribuire è: IT59 ZO76 0117 4000 0000 1778 614.
LA VICENDA - Il piccolo Andrea Lasi era affetto dalla sindrome di Alps, una malattia rara che colpisce il sistema immunitario. A febbraio era stato ricoverato al Microcitemico di Cagliari per un'infezione da escherichia coli. L'8 marzo venne dimesso, nonostante la non totale convinzione da parte della famiglia sulle condizioni del bambino. Quella stessa notte, però, la situazione precipitò all'improvviso. Febbre altissima, un'altra corsa verso il Microcitemico. Poi il trasferimento al Santissima Trinità, ma le condizioni erano disperate: ulcera perforata, come i continui dolori all'addome facevano ipotizzare. Ogni tentativo di salvare il piccolo fu purtroppo inutile. E sul caso è stata aperta un'inchiesta.