27 giugno 2011 alle 21:04aggiornato il 27 giugno 2011 alle 21:04
Oristano, bruciano carcasse d'auto:denunciati un contadino e due rom
Rischiano una condanna fino a un anno di reclusione e una ammenda fino a 26 mila euro, un uomo di 46 anni di Oristano e due nomadi residenti nel campo Rom di San Nicolò d'Arcidano sorpresi dalla Forestale a bruciare alcune carcasse di auto per eliminare le parti in gomma e plastica e poter rivendere le parti in metallo come ferro vecchio.E' successo alla periferia di Oristano nei pressi dell'ex Zuccherificio, dove il proprietario di un lotto di terreno agricolo, volendo liberarsi delle carcasse di alcune auto abbandonate da tempo, si è rivolto a due nomadi di 28 e 24 anni perché le smaltissero come ferro vecchio dopo aver eliminato col fuoco le parti combustibili.
A far scattare l'intervento della Forestale è stata la colonna di denso fumo nero che si era stagliata all'orizzonte tanto da essere avvistata dal personale del Centro operativo di Fenosu. Il proprietario dell'area, che è stata messa sotto sequestro, e i due nomadi sono stati denunciati per aver realizzato una discarica abusiva di rifiuti speciali distrutti con l'uso del fuoco.© Riproduzione riservata