La Sardegna sta affrontando l’inferno, e la settimana che si è appena chiusa è già nella storia della meteorologia come la più bollente di sempre.

Temperature diffuse oltre i 45 gradi, picchi oltre i 47 (a Ollastra, Muravera e Orani), e anche Cagliari registra il suo record assoluto con 45,2 gradi toccati venerdì scorso, stracciando così il precedente culmine di 44,6 gradi del 24 luglio 2023 e, tornando indietro nel tempo, quello del luglio del 1983 (43,6) e, sempre a luglio, del 1978 (40,2).

Il caldo estremo sta mietendo vittime ogni giorno (ieri un altro decesso a Teulada: un anziano di 72 anni trovato senza vita nella sua auto). 

Mentre il sistema sanitario va sotto pressione, come la macchina dell’antincendi,  con un sovraccarico di lavoro per le forze sul campo. E vengono messi in ginocchio agricoltori e allevatori,. 

Inoltre il calore va a impattare  sui costi sostenuti da famiglie e imprese per combatterlo (Confesercenti stima a livello nazionale tra i 6 e i 12 miliardi di euro annui) e manda  quotidianamente in tilt la rete elettrica e i servizi pubblici.

(Unioneonline)

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