Violazione di domicilio, sequestro di persona mediante ingestione integrale della vittima, lesioni personali gravissime e sostituzione di persona. Le risultanze dibattimentali hanno provato la penale responsabilità dell’imputato. Il lupo cattivo è stato condannato a sei anni di reclusione, al termine del processo in cui Cappuccetto Rosso e sua nonna erano parti offese.

Il lupo della favola dei fratelli Grimm è stato trascinato alla sbarra per giudicare le sue malefatte in un processo inscenato stamattina nell’aula delle udienze penali del Tribunale di Lanusei nell’ambito di un’iniziativa sulla legalità promossa dalle scuole elementari di in collaborazione con il presidente del palazzo di giustizia, Nicola Caschili, che si è avvalso del supporto dei magistrati Davide Quartu, Carlo Augusto Durante e Andrea Rambelli.

Presenti in Aula, oltre a quaranta bambini accompagnati dagli insegnanti, anche i componenti del Consiglio dell’Ordine degli avvocati, Vito Cofano, Maurizio Mereu, Marzia Graziano, Marzia Falchi e Anna Sotgia. Tre alunni, con indosso la toga, hanno composto il collegio giudicante, due hanno simulato il lavoro del pm e altri due hanno svolto le funzioni di avvocati.

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