Grifone 2026, nelle campagne di Triei l’esercitazione nel soccorso di persone disabili
La più importante attività del settore SAR – Search and Rescue organizzata annualmente dall’Aeronautica MilitareVideo di Simone Loi
Le tombe dei giganti di Osono nelle campagne di Triei sono uno scenario di soccorso di persone disabili nell’ambito di Grifone 2026, esercitazione internazionale, interforze e interagenzia organizzata dall’Aeronautica Militare con il coordinamento congiunto delle attività a terra a cura del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico e del Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco.
L’esercitazione rappresenta la più importante attività del settore SAR – Search and Rescue organizzata annualmente dall’Aeronautica Militare ed è finalizzata a rafforzare le capacità di pianificazione, coordinamento e condotta di operazioni complesse di ricerca e soccorso in ambiente montano/impervio.
Alla “Grifone 2026” partecipano mezzi aerei e personale della Difesa (Esercito, Aeronautica Militare e Arma dei Carabinieri) e di altri Corpi dello Stato (Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Guardia Costiera e Vigili del Fuoco), insieme a una componente della forza aerea spagnola. Il coordinamento delle attività a terra sarà gestito congiuntamente dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e dal Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico, cui si aggiungerà personale specializzato di altri Corpi.
Nel corso della settimana gli equipaggi e il personale coinvolto opereranno in scenari ad elevato realismo, volti a consolidare l’integrazione tra le diverse componenti operative e a migliorare l’efficacia dell’intervento in contesti complessi, quali la ricerca e il recupero di persone disperse o in difficoltà, il supporto in caso di eventi emergenziali e, nel campo prettamente aeronautico, le attività di ricerca e soccorso di equipaggi e aeromobili coinvolti in incidenti aerei.