In pochi hanno aderito alla manifestazione organizzata a Ilbono, paese di uno dei ragazzi responsabili del lancio del gattino dal ponte a Lanusei, dall’animalista Enrico Rizzi.

Rizzi è arrivato puntuale nella cittadina ogliastrina. Alcuni sono arrivati da altri comuni dell’Ogliastra, altri da Nuoro, Cagliari, Sassari: tutti per chiedere un inasprimento delle pene per chi maltratta gli animali. Rizzi ha tenuto il suo comizio, andato anche in diretta sui social, davanti al piccolo capannello di persone, attaccando l’omertà di chi non ha partecipato, gli amministratori per l’assenza e il ministro Salvini per non essere incisivo in Parlamento rispetto a una legge che non punisce chi maltratta gli animali.

«È vergognoso che non ci siano gli abitanti di Ilbono, dove abita questo criminale. E neanche quelli di Lanusei, paese in cui è avvenuto il fatto. Chi è rimasto a casa dovrebbe provare un po’ di vergogna», tuona.

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