21 giugno 2008 alle 23:07aggiornato il 21 giugno 2008 alle 23:07
Nuova data di nascita per la SartigliaCorsa per la prima volta nel 1546
L'archivista paleografa Ilaria Urgu ha scoperto negli archivi del comune di Oristano un documento che accerta la prima edizione della Sartiglia nel 1546.Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La Sartiglia, la tradizionale giostra equestre che si corre a Oristano in occasione del carnevale, ha un nuovo certificato di nascita. Secondo un documento scoperto dall'archivista paleografa Ilaria Urgu nell'archivio comunale di Oristano, si correva già nel 1546, una datazione antecedente di 26 anni, rispetto a quella sancita nel 2006, in seguito a un altro ritrovamento nell'archivio storico comunale, che aveva permesso di fissare una datazione certa della Sartiglia nell'anno 1572. Il documento che riporta indietro la storia della manifestazione equestre è un "registro di consiglieria" datato 1547-48 in cui si parla di una Sortilla organizzata in onore dell'Imperatore Carlo V. "Nei conti del clavario, l'economo dell'epoca, Giacomo Vilesclars, datati 1 dicembre 1546", spiega l'archivista paleografa Ilaria Urgu, "si fa riferimento alla liquidazione di 1 Lira, 4 soldi a favore di Nicolao Pinna per la fornitura di un drappo di seta nera per la Sortilla, organizzata per festeggiare l'imperatore, che nel giugno 1535 e nell'ottobre del 1541 visitò le città di Cagliari e Alghero dove vennero allestite due grandi spedizioni militari contro Tunisi e Algeri". Il documento recita testualmente: "...mes deu per lo seti que pergerem de mossen Nicolao Pinna per la Sortilla ques posa per las alegorias del emperador a raho de una lira IIII solds". In un'altra pagina del registro viene ribadito l'ordine di pagamento: "...mes deu a pagar a mossen Nicolau Pinna a pres de aver fets los sobre dits comptes per spesa de ceti negre per la johis se corregueren quals se pagaren a raho de una lira IIII solds". "Dalla lettura di queste annotazioni contabili", evidenzia ancora Ilaria Urgu, "sembrerebbe di comprendere che la Sortilla era stata organizzata per festeggiare le gesta dell'imperatore, impegnato, in quegli anni, ad arginare la minaccia turca prima e nella guerra contro i protestanti poi. Era infatti tradizione radicata nella cultura iberica organizzare delle Sortillas all'interno di festeggiamenti, in occasione di nascite, ascese al trono o per l'arrivo di un re. Questa consuetudine si è conservata per parecchi secoli, tanto che in epoca Sabauda, nel 1829, in Sardegna l'arrivo di Carlo Alberto, Principe di Carignano, fu accompagnata dall'organizzazione di una Sortilla". Secondo l'archivista oristanese è comunque possibile che la Sortilla di cui si parla sia addirittura precedente di qualche anno: "Non è detto, infatti", conclude Ilaria Urgu, "che il pagamento sia riferito all'anno in corso, ma a forniture e lavori effettuati negli anni precedenti".
© Riproduzione riservata
